News | 25 giugno 2026, 12:24

Veneto, nuovo patto per le imprese: garanzie e credito al centro dell'incontro tra Regione, CNA e Finergis

L'assessore Bitonci accoglie a Palazzo Balbi i vertici dell'intermediario nato dalla fusione di due storici Confidi: 106 milioni di patrimonio e 320 milioni di garanzie per sostenere artigiani e PMI

Veneto, nuovo patto per le imprese: garanzie e credito al centro dell'incontro tra Regione, CNA e Finergis

Venezia. Un segnale concreto di attenzione verso il tessuto produttivo veneto è arrivato oggi da Palazzo Balbi, dove l'assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci ha incontrato una delegazione di CNA Veneto e i vertici di Finergis, l'intermediario finanziario nato dalla fusione di due storici Confidi del territorio.

Per l'associazione degli artigiani erano presenti il presidente Moreno De Col e il segretario Matteo Ribon. Per Finergis hanno partecipato Alessandro Bocchese, Mario Borin e Franco Pilan, ai vertici dell'ente. L'incontro si inserisce in un percorso di dialogo avviato dalla nuova amministrazione regionale guidata dal presidente Alberto Stefani, che ha fatto del "Patto per lo Sviluppo" uno dei cardini del proprio programma economico .

Numeri che parlano chiaro. Finergis, intermediario vigilato dalla Banca d'Italia, può oggi contare su un patrimonio di 106 milioni di euro, 48.000 soci, oltre 5.000 soci affidati e uno stock di garanzie che supera i 320 milioni di euro. "Numeri che testimoniano la solidità e l'affidabilità di un soggetto nato dall'unione di due Confidi e oggi pienamente in grado di accompagnare la crescita delle imprese venete", ha dichiarato l'assessore Bitonci, sottolineando come "la Regione sia a fianco di realtà come Finergis e CNA, che ogni giorno lavorano a stretto contatto con artigiani e piccole e medie imprese, offrendo strumenti concreti di accesso al credito e di garanzia" .

L'offerta integrata di Finergis è stata al centro della discussione. L'intermediario opera combinando in un unico modello operativo tre leve fondamentali: garanzia, credito diretto e finanza agevolata. In ambito di garanzia, Finergis copre fino all'80% del rischio di credito su affidamenti a breve e medio-lungo termine, in qualità di garante autorizzato dal Fondo di Garanzia, contribuendo a liberare risorse patrimoniali per il sistema bancario e a semplificare l'intero iter di accesso al Fondo. Sul fronte del credito diretto, l'ente mette a disposizione stanziamenti dedicati a fabbisogni di liquidità e investimento, anche in qualità di soggetto convenzionato per l'erogazione di finanziamenti agevolati. A completare l'offerta, le soluzioni di finanza agevolata attraverso il presidio di bandi nazionali e regionali, e i servizi di analisi personalizzata, anche con accesso a strumenti Fintech, per ottimizzare le fonti finanziarie delle imprese .

L'incontro arriva in un momento di rinnovata fiducia nell'economia. Secondo i dati diffusi dall'Abi, a maggio i finanziamenti alle imprese hanno registrato una crescita del 3,1% su base annua, segnando l'undicesimo mese consecutivo di aumento. "Le aziende stanno tornando a investire in innovazione, tecnologie e competitività", ha commentato Bitonci, evidenziando come "il progressivo calo dei tassi di interesse sui nuovi finanziamenti contribuisca a creare un contesto più favorevole alla crescita" .

Ma le difficoltà di accesso al credito, in particolare per le imprese più piccole, restano una sfida aperta. È proprio su questo fronte che Regione Veneto, CNA Veneto e Finergis hanno concordato di avviare una collaborazione più stretta, incentrata sui temi dello sviluppo delle imprese, delle garanzie e della riassicurazione del credito, con l'obiettivo di individuare nuovi strumenti finanziari a supporto di artigiani e PMI . L'assessore ha confermato l'impegno a lavorare su una finanza regionale rinnovata, in collaborazione con Veneto Sviluppo e Veneto Innovazione, per sostenere liquidità e crescita delle imprese .

Non solo numeri e strumenti finanziari. Nel corso dell'incontro è emersa la volontà di rafforzare il confronto strutturato con il sistema dei Confidi, con la prospettiva di un Tavolo dei Confidi e l'istituzione di un Tavolo permanente per l'Artigianato con cadenza trimestrale. "L'artigianato rappresenta una componente identitaria e strategica dell'economia veneta", ha concluso Bitonci, "e merita un'attenzione costante" .

Redazione