News | 16 giugno 2026, 09:30

Pac post 2027, dal Sud la “Carta di Matera”: reddito, acqua e giovani al centro

Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia unite per ridefinire le priorità della futura Politica Agricola Comune, in un’Europa che guarda al Mediterraneo come fronte strategico.

Pac post 2027, dal Sud la “Carta di Matera”: reddito, acqua e giovani al centro

Matera – C’è anche il Mezzogiorno d’Italia tra i protagonisti del dibattito sulla nuova Politica Agricola Comune (Pac) che entrerà in vigore dopo il 2027. Nella città dei Sassi, cinque regioni meridionali – Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia – hanno presentato ufficialmente la “Carta di Matera per la Pac post 2027”, un documento che sintetizza le esigenze e le proposte dei territori agricoli del Sud Italia in vista della prossima programmazione europea.

L’occasione è stato il forum “Futura Pac. La Pac post 2027 alla prova dei fatti. Territori, Mediterraneo e sicurezza alimentare europea. Il contributo delle Regioni del Mezzogiorno”, organizzato nell’ambito del percorso di approfondimento promosso dalla Commissione europea e dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, delle Regioni, della Rete Pac, di AGEA, CREA, Ismea, oltre alle organizzazioni agricole e al mondo produttivo.

L’appuntamento di Matera è stato pensato come un momento di confronto diretto sul ruolo che l’agricoltura sarà chiamata a svolgere in un contesto globale sempre più complesso, segnato da cambiamenti climatici, tensioni geopolitiche, scarsità di risorse naturali, esigenze di sicurezza alimentare e profonde trasformazioni economiche e sociali. Proprio da questa consapevolezza è nata l’idea di mettere nero su bianco una visione comune del Sud Italia.

La Carta di Matera punta a offrire un contributo concreto al dibattito europeo e nazionale, valorizzando il punto di vista delle comunità rurali e dei territori meridionali, spesso percepiti come periferici ma strategici per l’intero continente. Il documento individua cinque priorità condivise. La prima è la tutela del reddito agricolo e la competitività delle imprese, per evitare che l’abbandono dei campi diventi una tendenza strutturale. La seconda riguarda gli investimenti nella gestione della risorsa idrica e nelle infrastrutture strategiche, un tema cruciale per le regioni del Sud esposte a siccità sempre più frequenti.

Al terzo posto c’è il sostegno al ricambio generazionale: servono politiche capaci di attrarre i giovani in agricoltura, offrendo loro strumenti economici e formativi adeguati. La quarta priorità è il rafforzamento della sicurezza alimentare, unito al principio di reciprocità negli scambi commerciali con i Paesi terzi, per evitare che prodotti ottenuti con standard inferiori possano competere slealmente con quelli europei. Infine, le Regioni del Mezzogiorno chiedono un riconoscimento più forte del loro ruolo istituzionale e una dimensione euro-mediterranea esplicita nella futura Pac.

Un’attenzione particolare, nel corso della giornata, è stata riservata proprio al Mediterraneo, considerato una delle aree strategiche per affrontare le grandi sfide dei prossimi anni: dalla sicurezza alimentare alla gestione dell’acqua, dai cambiamenti climatici all’innovazione, fino alla cooperazione e allo sviluppo sostenibile. Per le Regioni promotrici, la Pac post 2027 non può limitarsi a essere una politica di sostegno al reddito: deve diventare uno strumento di competitività, sostenibilità e coesione territoriale, riconoscendo il valore strategico dell’agricoltura per la sicurezza e la stabilità dell’Europa intera.

Con la Carta di Matera, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia lanciano un segnale chiaro: c’è la volontà di proseguire il confronto e la collaborazione tra territori, per contribuire attivamente alla definizione di una politica agricola europea capace di stare al fianco delle imprese agricole, valorizzare le comunità rurali e affrontare le sfide dei prossimi decenni.

Redazione