News | 31 luglio 2026, 09:17

Erice ritrova il suo teatro: dopo 11 anni riapre il "Tito Marrone" restaurato

L'intervento da 3,3 milioni restituisce alla città il gioiello chiuso dal 2015. Schifani annuncia un bando per la gestione: «Diventerà polo culturale e scientifico»

Erice ritrova il suo teatro: dopo 11 anni riapre il "Tito Marrone" restaurato

Sono passati undici anni da quando le luci del teatro "Tito Marrone" si sono spente per l'ultima volta. Oggi, dopo un lungo e complesso cantiere, quello che era diventato un simbolo dell'abbandono e del degrado torna a nuova vita. La Regione Siciliana ha infatti ufficializzato il completamento dei lavori di recupero funzionale della struttura, restituendo a Erice uno dei suoi gioielli architettonici e culturali più preziosi.

Il teatro, chiuso e inutilizzato dal 2015, aveva subito nel corso degli anni di abbandono pesanti atti di vandalismo e furti che ne avevano compromesso sia gli impianti che le dotazioni interne. Un declino che sembrava inarrestabile, e che invece è stato interrotto da un investimento complessivo di oltre 3,3 milioni di euro, finanziato con le risorse straordinarie che il governo regionale aveva destinato al rilancio dei territori colpiti dall'emergenza Covid-19. A sovrintendere all'operazione è stato il dipartimento regionale delle Finanze e del credito dell'assessorato dell'Economia, che ha seguito ogni fase del progetto riconoscendo nel teatro non solo un presidio culturale, ma un vero e proprio luogo di aggregazione sociale per l'intera comunità ericina.

Il cantiere era stato avviato nel maggio 2022, ma non tutto è andato secondo i piani. Nel novembre dello stesso anno, i tecnici si sono trovati di fronte a criticità impreviste su alcune strutture e sugli impianti, circostanze che non era stato possibile prevedere in fase progettuale. La scoperta ha imposto una sospensione parziale dei lavori e uno slittamento di 150 giorni rispetto al cronoprogramma originario. Un rallentamento che, tuttavia, non ha compromesso la qualità dell'intervento, anzi ha permesso di approfondire le soluzioni tecniche più adeguate per restituire alla città un teatro sicuro e funzionale.

Oggi il "Tito Marrone" si presenta completamente rinnovato. Tra gli interventi più significativi spicca il risanamento strutturale dell'edificio, con una manutenzione accurata dei prospetti esterni che ha ridato decoro alla facciata. La cupola è stata completamente riqualificata, resa impermeabile e dotata di sistemi di ancoraggio che consentiranno future operazioni di manutenzione in totale sicurezza, evitando così che in futuro si ripetano situazioni di difficile gestione.

All'interno, la trasformazione è altrettanto radicale. Le vecchie poltrone sono state sostituite, portando la capienza della sala a 716 posti, con la possibilità di estenderla fino a 900 in occasione di eventi particolari. I tendaggi sono stati rinnovati e numerosi interventi sono stati realizzati sul palcoscenico per renderlo adatto alle più diverse esigenze sceniche e convegnistiche. Sul piano tecnologico, il teatro è stato dotato di impianti antintrusione e antincendio all'avanguardia, di un moderno sistema di climatizzazione con trattamento dell'aria e di una rete elettrica completamente adeguata agli standard vigenti. Un salto tecnologico che guarda al futuro, pensato per ospitare non solo spettacoli teatrali ma anche convegni, seminari e iniziative legate al mondo della ricerca.

Ed è proprio su questo versante che il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha voluto tracciare le linee guida per il futuro. «Restituiamo a Erice uno spazio culturale che la città aspettava da anni – ha dichiarato – Ora vogliamo garantirgli una gestione stabile ed efficiente. Per questo stiamo pensando a un bando pubblico che affidi la struttura a chi saprà valorizzarla al meglio». Un passaggio cruciale, perché un teatro può vivere solo se c'è chi sa farlo respirare, programmandone le attività e coltivando un rapporto stretto con il territorio.

Schifani ha voluto sottolineare anche il potenziale strategico del teatro, che va oltre la pura vocazione artistica. «Erice – ha ricordato – è una delle mete turistiche più note della Sicilia, ma anche un polo scientifico internazionale grazie al centro Ettore Majorana. Un teatro ben gestito può diventare un punto di riferimento anche per convegni e iniziative legate alla ricerca, oltre che per cultura e spettacolo». Una visione che unisce turismo, cultura e scienza in un unico grande contenitore, capace di attrarre visitatori e studiosi da tutto il mondo.

Il "Tito Marrone", intitolato al celebre attore e regista teatrale originario di Erice, torna dunque al centro della vita della città dopo un'assenza che è durata troppo a lungo. Ora la parola passa al bando di gestione, che dovrà individuare il soggetto più adatto a raccogliere questa sfida. La speranza è che il teatro non sia solo un edificio restaurato, ma diventi davvero il cuore pulsante di una comunità che non vede l'ora di riempirlo di applausi, dibattiti e nuove storie.

Redazione