Sono oltre 13.000 le domande di finanziamento presentate per il bando ISI, lo strumento dell'Inail dedicato a sostenere le imprese che intendono investire in progetti per migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
L'istituto assicurativo ha reso noto che a breve saranno pubblicati gli elenchi cronologici No click day, nei quali confluiranno tutte le domande pervenute. In particolare, saranno inserite le 7.137 domande relative al bando ISI Generalista, che riguardano gli assi 1.1, 1.2, 2, 3 e 4. A queste si aggiungono le 15 domande presentate per l'asse 5.1 della Regione Sardegna e le 2 domande per l'asse 5.2 della Regione Liguria.
La fase successiva alla pubblicazione degli elenchi è quella più delicata per le imprese candidate. Le aziende che risultano negli elenchi NCD sono tenute a completare l'iter burocratico caricando tutta la documentazione richiesta entro le ore 18.00 del prossimo 9 settembre. Il mancato rispetto di questa scadenza comporterà la decadenza automatica della domanda, vanificando così l'opportunità di accesso ai finanziamenti.
Proprio per questo, l'Inail raccomanda alle imprese di prestare la massima attenzione ai tempi e alle modalità di caricamento della documentazione. La scadenza del 9 settembre rappresenta un passaggio obbligato e non prorogabile, che richiede una pianificazione accurata per evitare spiacevoli esclusioni.
Il bando ISI, giunto ormai a diverse edizioni, si conferma come uno degli strumenti più rilevanti per incentivare le piccole e medie imprese a investire nella sicurezza sul lavoro. I finanziamenti coprono interventi che vanno dall'acquisto di macchinari innovativi alla realizzazione di progetti formativi, fino all'adozione di soluzioni organizzative che riducano i rischi per i lavoratori.
Le imprese che hanno già presentato domanda sono quindi invitate a monitorare costantemente i canali ufficiali dell'Inail per verificare la pubblicazione degli elenchi e procedere tempestivamente al caricamento della documentazione. Un'attenzione particolare deve essere riservata alla completezza e alla correttezza dei documenti caricati, per evitare che eventuali errori formali compromettano l'intera procedura.
Per le aziende che riusciranno a completare correttamente l'iter, il bando ISI rappresenta un'occasione unica per migliorare le condizioni di salute e sicurezza nei propri ambienti di lavoro, ottenendo al contempo un sostegno economico significativo per i propri investimenti. La sfida, ora, è tutta nella capacità di rispettare i tempi e le procedure previste.


Arianna Masu



