News | 11 maggio 2026, 09:36

Crowdfunding solidale, la Bcc di Busto Garolfo lancia la seconda call: 23 associazioni in gara per i progetti del territorio

Dopo il successo della prima edizione con quasi 100mila euro raccolti e oltre mille donatori, la banca cofinanzierà il 30% dei fondi. Il modello: raggiunto il 70% dell'obiettivo, scatta il contributo dell'istituto.

Crowdfunding solidale, la Bcc di Busto Garolfo lancia la seconda call: 23 associazioni in gara per i progetti del territorio

Busto Garolfo – Ventitré associazioni pronte a rimettersi in gioco, un modello di finanziamento che premia la partecipazione collettiva e una banca che fa da moltiplicatore di risorse. È partita ufficialmente ieri, nella sede di Busto Garolfo, la seconda call di “Progetti locali, cuore cooperativo”, l'iniziativa di crowdfunding promossa dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate in collaborazione con Ginger, nell'ambito del più ampio progetto della Federazione lombarda del Credito Cooperativo.

A dare il via alla serata è stato il presidente dell'istituto di credito, Roberto Scazzosi, che ha sottolineato con soddisfazione l'alta partecipazione: «Essere qui oggi con 23 associazioni dimostra quanto il territorio creda in questo percorso e quanto sia forte la voglia di mettersi in gioco per costruire qualcosa insieme».


L'entusiasmo non è casuale. La prima edizione dell'iniziativa ha superato ogni aspettativa, chiudendo con otto campagne tutte andate a buon fine. Il risultato economico parla chiaro: raccolta complessiva sfiorata i 100mila euro e, dato ancora più significativo, oltre mille donatori coinvolti. «Proprio il numero delle persone coinvolte è il dato più bello del nostro progetto – ha commentato Scazzosi – perché dimostra la voglia di partecipazione che c'è nel territorio. Non solo risorse economiche raccolte, quindi, ma soprattutto impatto sociale, capacità di attivare relazioni e di fare rete».


Il modello adottato resta quello sperimentato con successo nella scorsa edizione. Le associazioni partecipano a un percorso formativo gratuito, imparando a costruire e gestire una campagna di raccolta fondi su piattaforma digitale. Una volta lanciato il progetto, la comunità è chiamata a donare. Se l'iniziativa raggiunge il 70% dell'obiettivo economico prefissato, la Bcc interviene direttamente coprendo il restante 30% con un cofinanziamento. Un meccanismo che trasforma ogni donazione in un'azione dal valore moltiplicato, premiando la capacità di mobilitare il territorio.


A portare la propria esperienza diretta è stato Marco Giovannelli, direttore di VareseNews e pioniere del crowdfunding locale con Ginger. «La prima volta che abbiamo lavorato su una campagna, la banca ci ha dato una risposta concreta. È stato un passaggio importante – ha raccontato – Il valore del crowdfunding va ben oltre la raccolta fondi: è un'occasione per costruire comunità. Non è solo una questione economica, ma un percorso che mette insieme persone, idee e territorio».

A testimoniare la riuscita del modello ci ha pensato anche Rugby Parabiago, associazione protagonista della prima call. Il progetto presentato ha permesso di inserire educatori dedicati all'interno dell'attività sportiva, consentendo a bambini con fragilità di partecipare pienamente agli allenamenti. Un'iniziativa che ha mobilitato famiglie, volontari e sostenitori, dimostrando come il crowdfunding possa generare inclusione concreta e duratura.


Il direttore generale della Bcc, Roberto Solbiati, ha ribadito lo spirito cooperativo dell'iniziativa: «Il credito cooperativo trova la sua rappresentazione più concreta proprio in iniziative come questa, capaci di trasformare l'impegno di pochi in un beneficio per molti». Un concetto rafforzato dall'immagine simbolica della melagrana, richiamata durante l'incontro: un frutto che racchiude tanti semi, proprio come la comunità che si attiva attorno ai progetti.

Per le 23 associazioni presenti si apre ora la fase operativa. I costi di partecipazione sono interamente sostenuti dalla Bcc. Entro il 13 maggio sarà possibile iscriversi al percorso formativo online, che prevede lezioni pratiche su progettazione, comunicazione e gestione delle campagne. Successivamente, i partecipanti potranno candidare i propri progetti. Quelli selezionati riceveranno il supporto di tutor dedicati della piattaforma Ideaginger e dell'ufficio stampa della banca. I primi lanci delle raccolte fondi sono previsti a giugno, mentre tutti i progetti dovranno essere aperti entro la fine dell'anno.

«Dopo il successo della prima edizione – conclude il presidente Scazzosi – questa seconda call punta a consolidare e ampliare l'esperienza, confermando il ruolo delle associazioni come motore di coesione sociale e sviluppo locale e quello della nostra Bcc come partner attivo nella crescita della comunità».

Redazione