News | 10 aprile 2026, 19:12

San Fele sfiora il podio nazionale: quarto posto al concorso “Il borgo dei borghi” di Kilimangiaro

Il presidente Bardi celebra il risultato del comune lucano: “L'ottimo piazzamento è frutto di un lavoro corale. La forza della comunità il vero motore”

San Fele sfiora il podio nazionale: quarto posto al concorso “Il borgo dei borghi” di Kilimangiaro

Basilicata – C'è un piccolo scrigno di storia e autenticità nell'alta Val d'Agri che ha saputo conquistare l'Italia intera. San Fele, comune lucano di poco più di duemila abitanti arroccato tra i monti, ha sfiorato il podio nazionale nel concorso “Il borgo dei borghi”, la celebre competizione della trasmissione “Kilimangiaro” in onda su Rai Tre, piazzandosi al quarto posto.

Un risultato che sa di vittoria per un paese che ha saputo mobilitare l'intera comunità, dimostrando come la passione e l'identità territoriale possano competere con le località turistiche più blasonate d'Italia.

“Arrivare a un passo dal podio, in una cornice prestigiosa che valorizza le eccellenze del nostro Paese – ha commentato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi – è la dimostrazione tangibile della bellezza, della storia e dell’autenticità che San Fele custodisce”.

Il primo cittadino, Donato Sperduto, ha guidato la carica, sostenuto da un'intera amministrazione che ha creduto fermamente in questo percorso di promozione. Ma il vero protagonista, sottolinea Bardi, è stato il popolo di San Fele: “Voglio ringraziare ogni singolo cittadino – ha aggiunto il presidente – è la forza della vostra comunità, unita e coesa, il vero motore di questo risultato”.

Un ringraziamento speciale è andato anche alle associazioni locali, che con passione e dedizione si spendono ogni giorno per il proprio territorio, lavorando silenziosamente per mantenere viva la memoria, le tradizioni e l'accoglienza che rendono un borgo davvero speciale.

La trasmissione “Kilimangiaro”, condotta da Camila Raznovich, è da anni un punto di riferimento per la divulgazione geografica e turistica, e il concorso “Il borgo dei borghi” rappresenta una vetrina nazionale di straordinaria rilevanza. San Fele, pur non salendo sul podio, ha ottenuto una visibilità senza precedenti, raccontando al pubblico italiano le sue chiese antiche, i vicoli in pietra, i boschi circostanti e quel senso di sospensione nel tempo che caratterizza i luoghi più autentici del nostro Appennino.

Per la Basilicata, un piazzamento così onorevole conferma una tendenza positiva: dopo i successi di altri borghi lucani negli anni precedenti, San Fele si aggiunge alla lista delle perle che la regione può vantare. Un riconoscimento che premia non solo la bellezza paesaggistica, ma soprattutto la capacità di una comunità di credere in sé stessa e di trasformare la propria identità in un valore turistico e culturale.

Ora l'obiettivo, per amministratori e cittadini, sarà quello di capitalizzare questa attenzione, trasformando il quarto posto in un'opportunità concreta di sviluppo, accoglienza e crescita per un territorio che ha dimostrato di avere molto da offrire.

Redazione