News | 28 novembre 2025, 17:29

La finanza al servizio della Sardegna apre una nuova stagione con la SFIRS

Un’alleanza tra pubblico e privato per stimolare la crescita delle imprese e valorizzare il territorio regionale

La finanza al servizio della Sardegna apre una nuova stagione con la SFIRS

Cagliari — Si è svolto questa mattina al T Hotel di Cagliari il convegno “La finanza trasforma il territorio, l’impresa al centro”, promosso da SFIRS S.p.A. — la società finanziaria della Regione Autonoma della Sardegna — che inaugura il nuovo corso deciso dal Consiglio di Amministrazione nominato lo scorso luglio, sotto la guida del presidente Riccardo Barbieri. L’evento segna una svolta nel modo in cui la Regione Sardegna intende rapportarsi con le imprese locali, puntando su modernità, efficienza e cooperazione pubblico‑privato.

Nel suo intervento istituzionale, il vicepresidente regionale e assessore al Bilancio e alla Programmazione, Giuseppe Meloni, ha illustrato i quattro cardini della nuova strategia: modernizzare il sistema finanziario regionale con procedure più snelle; valorizzare la finanza complementare nella definizione delle scelte politiche; trasformare SFIRS da semplice erogatore di fondi in una struttura di sviluppo concreta, in sinergia con il Centro Regionale di Programmazione (Crp); infine, creare un sistema stabile di opportunità capace di trattenere e attirare imprese nell’isola.

Meloni ha sottolineato come questa impostazione rappresenti «una visione moderna», basata su collaborazione tra pubblico e privato, flessibilità e rapidità, con l’obiettivo di offrire risposte più efficaci e tempestive al mondo imprenditoriale sardo. 

Il presidente Barbieri ha poi ripercorso il percorso della SFIRS: nata nel 1962 come gestore delle partecipazioni della Regione e trasformata nel 2009 in società in house, negli ultimi anni si era concentrata prevalentemente sulla gestione di bandi e contributi. 

Oggi l’obiettivo cambia: SFIRS vuole tornare a svolgere un ruolo attivo nell’incontro tra domanda e offerta di risorse, offrire consulenza e strumenti finanziari complementari, e non limitarsi all’erogazione di fondi pubblici. Per facilitare l’accesso, è prevista l’apertura a gennaio di una sede a Sassari, dedicata alle imprese del Nord Sardegna. SFIRS si propone come punto di riferimento stabile tra pubblico e privato, come “investitore paziente” in grado di sostenere progetti con visione di medio termine e di generare un impatto misurabile sul territorio.

Il convegno è poi proseguito con una serie di panel dedicati al contesto economico e finanziario globale, al rapporto tra finanza e territorio e alle potenzialità offerte dagli strumenti di finanza alternativa — come minibond, fintech e altre soluzioni innovative — che già in Sardegna trovano applicazione concreta. Interventi tecnici e analisi da parte di operatori, istituzioni e stakeholder hanno offerto una panoramica sulle nuove opportunità finanziarie per le imprese isolane, evidenziando come la finanza complementare possa rappresentare un volano per lo sviluppo economico dell’isola. 

Con questa iniziativa, SFIRS lancia una sfida ambiziosa: non essere più solo un erogatore di risorse pubbliche, ma diventare un vero motore di sviluppo per la Sardegna, capace di attrarre investimenti, sostenere progetti di crescita e valorizzare il tessuto imprenditoriale locale. La nuova strategia punta su rapidità, flessibilità e concretezza.

Se le intenzioni saranno trasformate in fatti, potremo assistere a un cambiamento reale nel modo di finanziare e far crescere le imprese sarde, con effetti concreti sul territorio e sull’economia dell’intera regione.

Redazione