POTENZA – Un confronto aperto, costruttivo e orientato ai risultati concreti. Si è riunito presso il Dipartimento regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali il Tavolo Verde della Basilicata, alla presenza delle organizzazioni di categoria, per fare il punto sul bando SRD01 del Complemento di Sviluppo Rurale 2023–2027. Uno strumento strategico che mette a disposizione delle imprese agricole lucane una dotazione finanziaria complessiva di 20 milioni di euro, destinati a investimenti produttivi per rafforzare la competitività del settore primario .
L'intervento, cuore della programmazione regionale, punta a sostenere le aziende che scelgono di innovare, digitalizzarsi e migliorare le proprie performance ambientali e climatiche, con particolare attenzione alla gestione sostenibile delle risorse naturali, a partire dall'acqua. Il contributo previsto è pari al 65% dell'investimento, che sale al 75% per i giovani agricoltori, un differenziale pensato per favorire il ricambio generazionale e l'ingresso di nuove forze nel comparto .
«Quando il dialogo è autentico e responsabile, si compiono passi avanti concreti per l'intera Basilicata – ha dichiarato l'assessore Carmine Cicala al termine dell'incontro –. L'agricoltura non riguarda solo gli addetti ai lavori: significa lavoro, presidio del territorio, economia reale e coesione sociale. Oggi abbiamo condiviso un metodo che mette al centro le esigenze delle imprese e la necessità di tradurre rapidamente le risorse in opportunità di sviluppo».
Nel corso del Tavolo è stato inoltre approfondito il percorso per la sottoscrizione del Protocollo d'Intesa tra Regione Basilicata e Commissione regionale ABI, finalizzato a favorire l'accesso al credito delle imprese agricole impegnate negli investimenti del CSR 2023–2027. Un passaggio cruciale, alla luce delle difficoltà registrate negli anni precedenti nell'ottenimento dei finanziamenti bancari, che hanno spesso rallentato o compromesso la piena realizzazione degli interventi programmati .
La riunione non si è limitata a fare il punto sull'esistente, ma ha aperto una fase di miglioramento condiviso. Nei prossimi dieci giorni, le organizzazioni agricole potranno inviare ulteriori osservazioni e proposte per affinare gli strumenti messi in campo, rendendoli ancora più efficaci e rispondenti alle necessità del tessuto produttivo.
«Sono soddisfatto del clima costruttivo registrato oggi – ha concluso Cicala –. Solo attraverso una collaborazione leale tra istituzioni e rappresentanze del mondo agricolo possiamo tradurre la programmazione in risultati concreti per le imprese e per tutta la comunità regionale».
L'incontro si inserisce in un più ampio sforzo della Regione Basilicata per accelerare l'attuazione del CSR 2023–2027, che a fine 2025 aveva già raggiunto l'obiettivo di 81 milioni di euro pagati, superando il target previsto, con il 50% delle risorse complessive già impegnato in soli due anni . Un risultato che testimonia la capacità dell'amministrazione di garantire efficienza e tempestività, assicurando al contempo un confronto continuo con i protagonisti del settore.


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