News | 30 ottobre 2026, 12:00

80 anni di Confartigianato: l'Intelligenza Artigianale alla prova del futuro

80 anni di Confartigianato: l'Intelligenza Artigianale alla prova del futuro

L'Assemblea Nazionale per gli 80 anni di Confartigianato, ospitata nella cornice dell'Auditorium della Conciliazione a Roma, ha segnato un momento di riflessione profonda sul futuro del lavoro autonomo e della piccola impresa in Italia. Una ricorrenza che racchiude un parallelismo storico significativo: il 2026 coincide infatti con l'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana e dell'elezione dell'Assemblea Costituente. Un intreccio identitario che ribadisce quanto il comparto artigiano rappresenti l'ossatura economica e sociale del Paese.
Riforme strutturali e mercati esteri
I lavori sono stati aperti dalla relazione del Presidente Nazionale Marco Granelli, che ha tracciato le linee guida per la competitività del settore, seguita dal messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L'evento ha visto inoltre la partecipazione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha annunciato un passaggio normativo atteso da decenni: l'approvazione del decreto di riforma della legge quadro sull’artigianato del 1985. Un aggiornamento legislativo indispensabile per adeguare le tutele e la capacità operativa delle micro e piccole imprese alle trasformazioni del mercato contemporaneo.
Accanto all'evoluzione della normativa edilizia e urbanistica, l'analisi del settore evidenzia la centralità di strumenti volti a sostenere l'accesso al credito e la proiezione internazionale, come l’accordo operativo siglato tra Artigiancassa e SACE per accompagnare le eccellenze produttive italiane sui mercati esteri.
"Intelligenza Artigianale": il fattore umano nell'era della tecnologia
In un contesto globale dominato dalla transizione digitale e da scenari complessi per i giovani che scelgono la strada del lavoro autonomo, il messaggio chiave dell'assise si riassume nel concetto scelto da Confartigianato: "Intelligenza Artigianale".
La definizione richiama deliberatamente il tema dell'Intelligenza Artificiale per ribadire una verità fondamentale: prima di qualunque algoritmo o automazione risiede la centralità insostituibile del lavoro umano. La creatività, la competenza tecnica e il sapere pratico dei maestri artigiani costituiscono un patrimonio che l'innovazione tecnologica deve affiancare e potenziare, senza mai sostituirlo. Un valore a cui occorre restituire la giusta dignità culturale, sociale e una reale gratificazione economica per chi rappresenta, quotidianamente, il cuore propulsivo dell'economia reale italiana.

Roberto Traversi