Eremo di Santa Caterina del Sasso, uno dei luoghi più affascinanti della sponda lombarda del Lago Maggiore, ospiterà un evento che intreccia storia, arte e musica. L’antico organo costruito da Antonio Rossi nel 1783 tornerà a far vibrare le sue canne in occasione di un concerto inserito nella 46ª edizione della Rassegna Antichi Organi, che da oltre quattro decenni valorizza il patrimonio organario storico della provincia di Varese .
Il complesso monastico, abbarbicato a picco sulle acque del lago lungo la parete del Sasso Ballaro, sarà protagonista di una serata che si aprirà con una visita guidata alle 18.30. A cura di Archeologistics, il percorso della durata di un’ora condurrà i visitatori alla scoperta della storia dell’eremo, delle sue architetture e del rapporto che da secoli lega questo luogo alla spiritualità e alla presenza monastica. La visita ha un costo di 10 euro ed è accessibile anche a chi non parteciperà al concerto, ma la prenotazione è obbligatoria .
Alle 19.30, con ingresso libero e gratuito, avrà inizio il concerto che vedrà protagonisti l’organista Alessandro Passuello e l’oboista Rei Ishizaka, impegnati in un programma che attraversa il repertorio europeo tra il Settecento e la fine dell’Ottocento. Al centro dell’esecuzione l’organo di Antonio Rossi, concesso in comodato d’uso all’Eremo, uno strumento storico che accompagnerà il suono dell’oboe barocco in un percorso tra pagine sacre, teatrali e strumentali .
Il programma si apre con il “Concerto per oboe, archi e basso continuo” di Alessandro Marcello, seguito dalla “Sonata II in Fa maggiore” di Andrea Luchesi e dalla “Sonata per oboe n. 3 in Fa maggiore” di Georg Friedrich Händel. La prima parte prosegue con l’“Ouverture” e la “Musette en Rondeau” tratte da “Les Indes galantes” di Jean-Philippe Rameau, nella trascrizione di Alexander Guilmant, e con la “Marcia dopo la Messa” di Polibio Fumagalli. Di Händel saranno inoltre proposti il Preludio, l’Ouverture e “Lascia ch’io pianga” dall’opera “Rinaldo”. La seconda parte comprenderà la “Sonata per oboe in Si bemolle maggiore” di William Babell e il “Concerto VI delle Stravaganze del Sig. Vivaldi”, conservato nell’“Anne Dawson’s Book” .
L’oboista Rei Ishizaka, laureata all’Università delle Arti di Kyoto, ha perfezionato lo studio dell’oboe barocco alla Civica Scuola di Musica di Milano e collabora con orchestre specializzate nell’esecuzione della musica antica. Alessandro Passuello, diplomato in Organo al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e laureato in Filosofia all’Università Cattolica, è concertista attivo in Italia e in Europa e dal 2008 insegna Organo al Conservatorio della Svizzera Italiana, dove è anche presidente dell’Associazione Ticinese degli Organisti .
La Rassegna Antichi Organi, giunta alla sua 46ª edizione, propone quest’anno 30 concerti gratuiti distribuiti in 26 comuni della provincia di Varese, con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Provincia di Varese . L’appuntamento all’Eremo di Santa Caterina del Sasso rappresenta uno dei momenti più suggestivi del cartellone, offrendo al pubblico l’occasione di ascoltare un repertorio costruito sul dialogo tra organo e oboe in uno scenario di rara bellezza, dove la musica sarà preceduta da un percorso guidato dedicato alla storia e al patrimonio del complesso monumentale.


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