News | 24 luglio 2026, 11:18

Credito alle imprese, Bitonci convoca il Tavolo Banche Venete: "Rafforziamo gli strumenti regionali e ripensiamo Veneto Sviluppo e Veneto Innovazione"

Rifinanziata con 10 milioni la Sezione speciale del Fondo di Garanzia per le PMI. L'assessore propone il ritorno degli istituti di credito nel capitale di Veneto Sviluppo e il ruolo diretto della Regione in Veneto Innovazione per fare squadra su M&A e ricambio generazionale

Credito alle imprese, Bitonci convoca il Tavolo Banche Venete: "Rafforziamo gli strumenti regionali e ripensiamo Veneto Sviluppo e Veneto Innovazione"

Si è tenuto questa mattina a Palazzo Balbi, sede della Giunta Regionale, il Tavolo Banche venete, convocato dall'assessore allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci. Al tavolo hanno preso parte i rappresentanti di quindici istituti di credito di rilevanza nazionale, insieme a banche locali e al mondo del Credito Cooperativo. Al centro del confronto, l'andamento del credito in Veneto e il potenziamento della Sezione speciale regionale del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, uno strumento chiave per sostenere il tessuto imprenditoriale del territorio.

Il credito, ha ribadito Bitonci, rappresenta "ossigeno per le nostre imprese, in particolare per le PMI che costituiscono l'ossatura del sistema produttivo veneto". I dati condivisi durante l'incontro restituiscono un quadro in evoluzione: la contrazione dei prestiti sta rallentando, ma le piccole e medie imprese continuano a scontare un accesso al credito più difficile rispetto alle realtà più strutturate. Di fronte a questa sfida, la Regione ha scelto di mantenere alto l'impegno sugli strumenti di garanzia, ritenuti indispensabili per accompagnare le imprese in una fase economica ancora segnata da incertezze.

Il tema centrale del Tavolo è stato proprio il rafforzamento della Sezione speciale Veneto del Fondo Centrale di Garanzia, cofinanziata con le risorse del PR FESR Veneto 2021-2027. Questo strumento consente alle imprese di ottenere garanzie pubbliche fino all'80% dell'importo del finanziamento, con riassicurazione che può arrivare al 90%. La Sezione, che a giugno aveva sospeso l'operatività per esaurimento delle risorse disponibili – 53 milioni di euro, che avevano permesso di sostenere oltre 9.500 operazioni per progetti complessivi di più di 1,4 miliardi di euro – ha ricevuto ieri un nuovo impulso. La Giunta regionale ha infatti deliberato un ulteriore incremento di 10 milioni di euro, portando la dotazione complessiva a 63 milioni.

"Con questo rifinanziamento diamo continuità a uno strumento che in pochi anni ha attivato 3,7 miliardi di euro di finanziamenti e quasi 2,9 miliardi di garanzie a favore di oltre 28mila operazioni, con un effetto leva di 42 volte le risorse messe in campo", ha sottolineato l'assessore. Un dato che dimostra come l'utilizzo mirato dei fondi europei possa moltiplicare l'impatto sul territorio, generando benefici concreti per il sistema imprenditoriale veneto.

Ma il Tavolo di oggi non si è limitato a fare il punto sulla situazione esistente. Bitonci ha infatti avanzato una proposta di riorganizzazione delle società finanziarie regionali, con l'obiettivo di rendere il sistema più coeso e capace di rispondere alle esigenze più complesse delle imprese. La proposta prevede due pilastri fondamentali. Da un lato, la partecipazione diretta della Regione del Veneto in Veneto Innovazione, per rafforzare il legame tra policy pubbliche e sostegno all'innovazione. Dall'altro, il ritorno delle banche nel capitale di Veneto Sviluppo, con una specializzazione della società nel sostegno alle PMI venete anche attraverso FVS SGR. Questo nuovo assetto consentirebbe di affiancare le imprese non solo con strumenti tradizionali, ma anche con investimenti diretti e operazioni di finanza straordinaria, come fusioni e acquisizioni (M&A), per accompagnare i processi di innovazione, transizione e ricambio generazionale.

"Vogliamo un sistema finanziario regionale più forte, capace di fare squadra con le banche del territorio e non solo di affiancarle", ha concluso Bitonci. "Il ritorno degli istituti di credito nel capitale di Veneto Sviluppo, insieme al ruolo diretto della Regione in Veneto Innovazione, ci permetterà di mettere a fattor comune competenze e risorse per sostenere le imprese venete anche nelle operazioni più complesse, dal passaggio generazionale ai processi di crescita per linee esterne". Una visione che punta a trasformare il sistema finanziario regionale in un alleato strutturale delle imprese, capace di sostenerle in ogni fase del loro ciclo di vita, dalla nascita alla crescita fino alle sfide della successione.

Redazione