News | 08 giugno 2026, 17:40

Protezione Civile, via ai contributi per il volontariato: mezzi e attrezzature più moderni per la campagna antincendio 2026

Determine firmate il 21 e 22 maggio. L’assessore Pepe: «Ascoltate le esigenze delle associazioni, un lavoro costruito nel tempo per un sistema più efficiente»

Protezione Civile, via ai contributi per il volontariato: mezzi e attrezzature più moderni per la campagna antincendio 2026

La macchina regionale della Protezione Civile si prepara all’estate più attrezzata. Con le determine dirigenziali del 21 e 22 maggio 2026, l’Ufficio Protezione Civile ha disposto la liquidazione dei contributi destinati alle Organizzazioni di Volontariato per il potenziamento della capacità operativa in vista dell’imminente Campagna AIB – Antincendio Boschivo 2026. Un provvedimento atteso, che trasforma in risorse concrete il lavoro amministrativo avviato nei mesi scorsi con l’attivazione delle procedure di finanziamento.

I fondi serviranno a rinnovare e potenziare attrezzature e mezzi già in dotazione alle associazioni operative sul territorio. L’obiettivo è triplice: migliorare l’efficienza degli interventi, aumentare la tempestività nelle emergenze e, non meno importante, garantire maggiore sicurezza agli operatori impegnati nella lotta attiva agli incendi boschivi. Un rafforzamento che arriva a pochi giorni dall’avvio della stagione a massimo rischio per i roghi.

«Si tratta di un lavoro costruito nel tempo – spiega l’assessore alla Protezione Civile, Pasquale Pepe – nato dall’ascolto delle esigenze delle associazioni e dalla volontà di garantire un sistema di protezione civile sempre più efficiente e preparato». Per Pepe, la liquidazione dei contributi rappresenta un tassello essenziale di una strategia più ampia: «Siamo arrivati a questo risultato grazie a un impegno costante finalizzato a supportare concretamente associazioni che svolgono un lavoro fondamentale per la sicurezza del territorio e delle comunità».

Il volontariato organizzato è, da sempre, componente fondamentale del Servizio Nazionale della Protezione Civile. Presidio insostituibile nelle attività di prevenzione, soccorso e gestione delle emergenze. Con questo intervento, la Regione intende consolidare e valorizzare una rete che spesso opera in condizioni di grande difficoltà, con mezzi datati o risorse insufficienti. Un riconoscimento che si traduce in azioni concrete.

A corroborare il provvedimento arriva anche il richiamo alle recenti indicazioni nazionali. Il dirigente dell’Ufficio Protezione Civile, Giovanni Di Bello, sottolinea come «il rafforzamento delle Organizzazioni di Volontariato, anche attraverso l’ammodernamento del parco mezzi e l’adeguamento delle dotazioni operative, risponda alle raccomandazioni formulate dal Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare nella nota inviata alle Regioni il 26 maggio scorso, in vista della campagna AIB 2026».

Un cerchio che si chiude, dunque, tra esigenze locali e direttive nazionali. Con una convinzione di fondo: investire sul volontariato significa proteggere meglio il territorio, anticipare i rischi e ridurre i danni. La campagna antincendio 2026 può contare, da oggi, su una rete più sicura e pronta a intervenire.

Redazione