News | 22 maggio 2026, 16:30

Elezioni Comunali Lecco: il piano del candidato Giovanni Colombo per sicurezza, viabilità e sport

Il candidato sindaco traccia la rotta per il rilancio della città: dal Modello Giuliani alla svolta infrastrutturale per imprese e cittadini

Elezioni Comunali Lecco: il piano del candidato Giovanni Colombo per sicurezza, viabilità e sport

1. Sicurezza e decoro urbano

Domanda: Il tema della sicurezza, in particolare in alcune aree critiche come quella della stazione (la cosiddetta "Zona Rossa"), preoccupa molto i cittadini. Qual è la vostra ricetta concreta per garantire un maggior presidio del territorio, contrastare il degrado e far tornare Lecco una città pienamente sicura?

Risposta: Non possiamo più accettare che la sicurezza venga derubricata a una semplice "percezione". La nostra ricetta parte dall'applicazione del "Modello Giuliani": avremo tolleranza zero contro il degrado minore, perché ignorare inciviltà e bivacchi genera inevitabilmente un ecosistema favorevole alla criminalità più grave. L'attuale "Zona Rossa" intorno alla stazione deve smettere di essere un simple confine sulla mappa per diventare un dispositivo di controllo interforze vero e proprio, unito a un "Patto per la Sicurezza Strutturale" con Prefettura, Questura e Comuni limitrofi. Inoltre, chiederemo l'invio dell'Esercito con l'Operazione "Strade Sicure" e reintrodurremo nei rioni la figura del Poliziotto di Quartiere, che svolgerà pattugliamenti a piedi per ricostruire il controllo sociale insieme a cittadini e commercianti. Affiancheremo a questo un sistema di videosorveglianza potenziato con l'Intelligenza Artificiale, capace di prevedere gli assembramenti sospetti in tempo reale.

2. Il futuro del Centro Sportivo Bione

Domanda: Il Bione attende da anni un intervento strutturale e risolutivo, spesso rimandato o frammentato in costose manutenzioni straordinarie. Qual è il vostro progetto definitivo per rilanciare questo impianto storico e restituire a Lecco una struttura natatoria all'altezza?

Risposta: È giunto il momento di superare definitivamente la logica degli sprechi legati alle frammentate manutenzioni straordinarie, che non risolvono l'obsolescenza della struttura attuale. Il mio impegno più dirompente è la realizzazione ex novo di un'avveniristica Piscina Olimpionica coperta di 50 metri, in grado di ospitare competizioni internazionali. Finanzieremo l'opera attraverso il project financing, attirando capitali privati. Questo nuovo impianto sostituirà le vecchie caldaie con tecnologie d'avanguardia: illuminazione LED, domotica avanzata per abbattere le dispersioni e, soprattutto, un massiccio impianto solare termico integrato sul tetto. Questo sistema ecologico garantirà la copertura integrale del fabbisogno di acqua calda, soppiantando l'uso del metano e proteggendo i conti del Comune.

3. Viabilità e infrastrutture stradali

Domanda: I lecchesi perdono ogni anno decine di ore bloccati nel traffico, specialmente per via degli "imbuti" di accesso a Sud e sull'asse verso Bergamo. Con quale approccio e attraverso quali opere strategiche pensate di sbloccare la mobilità e risolvere le annose code cittadine?

Risposta: Oggi un lecchese perde in media 50 ore all'anno bloccati nel traffico. Affronteremo il problema con un pragmatismo ingegneristico teso a sbloccare i cantieri in tempi certi. Sul fronte Sud, esigeremo da ANAS che i micro-cantieri di manutenzione sulla SS36 vengano eseguiti esclusivamente di notte. A questo aggiungeremo la radicale riprogettazione dello svincolo del Bione con un nuovo ponte a due corsie per senso di marcia, eliminando l'imbuto che strangola la viabilità. Sulla Variante Lecco-Bergamo, dopo 25 anni di paralisi, abbandoniamo definitivamente gli irrealizzabili progetti in galleria per appoggiare senza esitazioni la "Quarta Ipotesi": una variante cantierabile in tempi rapidi, logicamente ed economicamente sostenibile grazie ai fondi legati anche alle Olimpiadi 2026.

4. Sviluppo, giovani e turismo

Domanda: Lecco vanta una posizione geografica e paesaggistica unica. Qual è la vostra visione per valorizzare il territorio, sviluppare un polo universitario d'eccellenza che trattenga i giovani talenti e attrarre un turismo stanziale e di alta qualità?

Risposta: Lecco gode di una vocazione duale tra lago e montagna che ci rende il "Fiordo d'Italia": un patrimonio che sfrutteremo per innescare un turismo stanziale e destagionalizzato, anche attraverso la creazione di un "Digital Twin" della città per promuoverci sulle fiere internazionali. Ma il vero volano della crescita sarà l'alleanza con il Politecnico di Milano e il CNR per dare vita a una nuova "Facoltà per l'Economia dei Laghi". Vogliamo trattenere qui i nostri talenti formando manager capaci di guidare la sostenibilità e lo sviluppo turistico dei bacini prealpini. Trasformeremo gli spazi della "Piccola" e le zone adiacenti in un vero "Campus Urbano Diffuso", puntando sui fondi del PNRR per realizzare moderni studentati a canone calmierato e favorendo un'osmosi vitale tra i giovani e il resto della nostra comunità.

Redazione