News | 24 aprile 2026, 17:57

Sicilia, assunzioni record in Regione: firmati 116 contratti a tempo indeterminato

Schifani firma simbolicamente il primo contratto a una giovane mamma. Il presidente: «Ora siamo una Regione diversa, conti risanati. Voi siete il domani». Entro giugno nuove prove per altri 322 funzionari

Sicilia, assunzioni record in Regione: firmati 116 contratti a tempo indeterminato

Palermo – Una mattinata di speranza e lavoro per 116 siciliani che da oggi entrano ufficialmente nei ranghi della pubblica amministrazione regionale. I contratti a tempo indeterminato sono stati firmati questa mattina nella sede dell'assessorato regionale della Funzione Pubblica, a Palermo, alla presenza del presidente della Regione Renato Schifani. Un segnale concreto, dopo anni di blocco del turn-over e di difficoltà finanziarie, che restituisce ossigeno agli uffici dei diversi dipartimenti.

Nel dettaglio, i nuovi assunti si dividono in tre gruppi. Quarantadue sono funzionari economico-finanziari (ECOFI) e quindici funzionari di controllo di gestione (COGE), tutti selezionati tramite procedura concorsuale nel 2025. A questi si aggiungono altre cinquantanove unità – dieci assistenti per i Centri per l'impiego e quarantanove funzionari – provenienti da un precedente concorso indetto nel 2022. Un rafforzamento trasversale che interessa sia le aree strategiche di programmazione e bilancio sia gli uffici amministrativi ordinari.

A suggellare la cerimonia, il gesto simbolico del presidente Schifani che ha firmato personalmente il primo contratto, consegnandolo a una giovane mamma. Un'immagine voluta per rappresentare il volto nuovo di una macchina amministrativa che prova a ringiovanire e a guardare al futuro. "Auguro buon lavoro ai nuovi assunti – ha detto Schifani – sentitevi parte di una squadra. Oggi ereditate un testimone che, con il vostro lavoro, potrete rendere ancora più prezioso".

Il presidente non ha nascosto le difficoltà del passato. "Sono felice che la Regione possa ricominciare ad assumere nuovo personale – ha aggiunto –. Abbiamo lavorato sodo per superare gli ostacoli che impedivano di indire i concorsi, perché la Sicilia non aveva i conti in regola. Oggi siamo una regione diversa: abbiamo risanato i conti, ottenuto la fiducia del governo nazionale e firmato una convenzione con il Mef". Un messaggio chiaro: le assunzioni di oggi sono il frutto di un rigoroso lavoro di risanamento finanziario che restituisce credibilità all'isola.

Ma le buone notizie non finiscono qui. Entro giugno verranno comunicate le date delle prove per quattro nuovi concorsi, banditi lo scorso 23 dicembre, che porteranno all'assunzione di altri 322 funzionari. La ripartizione è la seguente: 200 addetti nei Centri per l'impiego, 52 ispettori del lavoro, 60 tecnici operatori ambientali e 10 archeologi. Una pluralità di profili che dimostra l'intenzione della Regione di coprire aree cruciali per lo sviluppo, dalla lotta al lavoro nero alla tutela ambientale, fino alla valorizzazione dell'immenso patrimonio archeologico siciliano.

"Confido in voi – ha concluso Schifani rivolgendosi ai nuovi assunti – rappresentate il domani. Portate linfa nuova e credete fortemente nella missione di contribuire a far crescere la vostra terra". Per i 116 neoassunti, oggi è l'inizio di un percorso. Per la Sicilia, forse, l'inizio di una stagione diversa.

Redazione