News | 08 giugno 2026, 15:53

Basilicata capitale dello sport: 14 grandi eventi nazionali e internazionali nel programma “Coni Sport 2026”

Presentato il progetto “Sport Invaders”. L'assessore Cupparo: «Dopo il successo del Giro d'Italia, utilizziamo lo sport per crescere economicamente e socialmente»

Basilicata capitale dello sport: 14 grandi eventi nazionali e internazionali nel programma “Coni Sport 2026”

La Basilicata si prepara a vivere un'annata da protagonista nel segno dello sport. Sono quattordici i grandi eventi nazionali e internazionali che, distribuiti su tutto il territorio regionale, compongono il programma “Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders”, presentato questa mattina in Regione alla presenza del Presidente del Coni Basilicata Giovanni Salvia, dell'assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, del direttore generale Giuseppina Lo Vecchio e del Presidente di Sport e Salute Matteo Trombetta, insieme ai rappresentanti delle federazioni sportive.

Un progetto ambizioso, reso possibile grazie a un emendamento dell'onorevole Paolo Barelli (Forza Italia) che ha destinato 300mila euro al programma, poi condiviso dalla Giunta regionale con il Coni Basilicata. «Interpreta pienamente la visione di sviluppo che la Regione intende perseguire – ha spiegato l'assessore Cupparo – utilizzare lo sport come strumento di crescita economica, promozione territoriale, inclusione sociale e valorizzazione delle comunità locali».

A dare forza a questa visione è il recente entusiasmo popolare che ha accompagnato il passaggio del Giro d'Italia in Basilicata, due settimane fa. «Quei giorni – ha ricordato Cupparo – hanno confermato quanto gli eventi sportivi siano profondamente sentiti dalle nostre comunità e quanto rappresentino un'occasione unica di promozione per il territorio». L'iniziativa nasce dalla capacità della Regione di intercettare risorse nazionali del Ministero per lo Sport e i Giovani, trasformandole in opportunità concrete.

Il calendario coinvolgerà l'intera regione, da Matera a Maratea, da Policoro al Vulture, dalla Val d'Agri al Potentino. Migliaia di atleti, tecnici, accompagnatori, famiglie e appassionati raggiungeranno la Basilicata per partecipare ad appuntamenti che interesseranno oltre quaranta discipline sportive. Un indotto importante: ogni manifestazione produce movimento turistico, genera presenze nelle strutture ricettive, sostiene commercio, ristorazione e servizi, contribuendo a promuovere l'immagine della regione sui circuiti nazionali e internazionali.

Ma il progetto non è solo economia. «Mette al centro i valori educativi e sociali dello sport – ha proseguito Cupparo – inclusione, solidarietà, rispetto delle regole, promozione della salute, partecipazione dei giovani e delle persone con disabilità». Le iniziative dedicate alle scuole, allo sport paralimpico, alla prevenzione sanitaria e ai corretti stili di vita testimoniano una concezione moderna dello sport come strumento di benessere e crescita della persona.

Il direttore generale Lo Vecchio ha sottolineato come questa strategia si inserisca nelle politiche regionali per la destagionalizzazione dei flussi turistici e la valorizzazione delle aree interne. «La Basilicata possiede caratteristiche uniche: mare, montagne, parchi naturali, borghi, città d'arte e paesaggi che possono diventare il contesto ideale per grandi eventi sportivi». Da parte sua, il presidente Salvia ha parlato di un'occasione concreta di «promozione, sviluppo e coesione per l'intera regione». E Trombetta (Sport e Salute) ha annunciato future azioni di collaborazione con Regione e Coni. Lo sport, insomma, diventa il miglior ambasciatore della Basilicata.

Redazione