News | 03 giugno 2026, 10:25

Bardi ai nuovi sindaci: «Facciamo squadra con un patto di lealtà istituzionale»

Il presidente della Regione Basilicata ha incontrato i primi cittadini neo eletti a Potenza. In programma tavoli ristretti per aree geografiche e visite nei Comuni per ascoltare direttamente il territorio

Bardi ai nuovi sindaci: «Facciamo squadra con un patto di lealtà istituzionale»

Potenza – Un «patto di lealtà» per superare insieme le difficoltà di un momento economico nazionale tutt’altro che facile. È quanto proposto dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ai sindaci neo eletti, riuniti oggi a Potenza per un primo confronto operativo. L’incontro, definito dagli stessi partecipanti «proficuo e costruttivo», ha segnato l’inizio di un percorso che si vuole strutturato e duraturo.

Bardi ha infatti annunciato l’intenzione di rendere questi appuntamenti periodici, organizzandoli anche attraverso tavoli ristretti per specifiche aree geografiche. L’obiettivo è chiaro: analizzare e risolvere le criticità territoriali in modo mirato, evitando soluzioni generiche che rischierebbero di non cogliere le peculiarità locali. Un metodo di lavoro condiviso che, nelle intenzioni del presidente, dovrà tradursi in azioni concrete e tempestive.

«Non viviamo un momento facile a livello nazionale dal punto di vista economico – ha esordito Bardi rivolgendosi ai primi cittadini – e per questo motivo è fondamentale unire le forze. La Regione è e sarà vicina ai territori». Il presidente ha quindi delineato i contorni del rapporto che intende costruire con le nuove amministrazioni comunali: «Quello che vi propongo è un rapporto costante, all’insegna della massima disponibilità e di una lealtà istituzionale che ci permetta di lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni».

Particolarmente apprezzato dai sindaci presenti l’invito del presidente a trasformare l’ascolto in prassi ordinaria. Bardi ha infatti ribadito che intende recarsi personalmente nei Comuni della regione per «toccare con mano le problematiche e ascoltare la voce dei cittadini». Un impegno che va oltre la semplice presenza formale: si tratta, ha spiegato, di valorizzare il patrimonio di conoscenze che i primi cittadini possiedono del proprio territorio. «La vostra conoscenza del territorio è una risorsa preziosa – ha detto Bardi – Chiediamo i vostri consigli nell’ottica di una collaborazione costante e fattiva».

L’appuntamento di oggi ha rappresentato quindi non solo un primo atto di indirizzo politico, ma l’avvio concreto di un metodo. Dai tavoli ristretti per aree geografiche alle visite sul campo, l’amministrazione regionale punta a costruire un rapporto sinergico con i Comuni, superando la tradizionale dialettica verticale tra centro e periferia. «Il nostro traguardo finale è unico e condiviso – ha concluso Bardi – creare reali condizioni di benessere per i lucani».

Soddisfazione è stata espressa anche da diversi sindaci neo eletti, che hanno parlato di «apertura inedita» e di «volontà concreta di ascolto». Ora la parola passa ai fatti: i prossimi incontri, già in agenda, e le visite promesse dal presidente nei territori saranno il banco di prova di questo patto di lealtà. In un momento in cui le risorse pubbliche sono sempre più limitate, la capacità di fare squadra potrebbe rivelarsi l’unica strada per garantire servizi e sviluppo alle comunità locali.

Redazione