News | 03 giugno 2026, 09:22

Frane nel Messinese, al via i lavori a contrada Ringa: riparte la messa in sicurezza dopo 40 anni

Assegnato l’appalto da 2,8 milioni di euro per consolidare l’abitato di San Pier Niceto, area a rischio R4. Interventi su paratie, drenaggi e terrazzamenti

Frane nel Messinese, al via i lavori a contrada Ringa: riparte la messa in sicurezza dopo 40 anni

San Pier Niceto (Messina) – Dopo decenni di attesa e un progressivo aggravarsi del dissesto idrogeologico, l’abitato di contrada Ringa, nel Messinese, vede finalmente l’avvio delle opere di consolidamento. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, diretta da Sergio Tumminello e guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, ha aggiudicato i lavori, ponendo fine a una situazione di rischio concreto per residenti e infrastrutture.

L’intervento, dal valore complessivo di 2,8 milioni di euro, sarà realizzato da un’associazione temporanea di imprese coordinata dalla Promedil Giorgio Di Stefano di Partanna (Trapani), che ha ottenuto l’appalto grazie a un ribasso del 26,02 per cento. Si completa così un percorso iniziato negli anni Ottanta, quando un primo intervento non riuscì a eliminare tutte le criticità del versante sud-orientale della contrada, un’area oggi classificata con il massimo livello di pericolosità, R4.

Negli ultimi anni, infatti, il quadro del dissesto è sensibilmente peggiorato. Diverse frane hanno causato lesioni a edifici privati e danni al sistema viario, rendendo indispensabile una nuova e più radicale messa in sicurezza. La situazione era ormai insostenibile per i residenti, costretti a convivere con il continuo rischio di smottamenti e con le conseguenze pratiche sulla viabilità quotidiana.

Il progetto esecutivo prevede un insieme articolato di soluzioni tecniche. Tra le principali, la realizzazione di paratie costituite da pali in cemento armato, la regimentazione delle acque superficiali e il ripristino del canale esistente, attualmente compromesso. Sono inoltre previste opere di drenaggio profondo e interventi di ripristino ambientale, per ridurre l’impatto paesaggistico dei cantieri.

Una delle misure più significative riguarda la realizzazione di terrazzamenti nei tratti di pendio maggiormente interessati dagli smottamenti. Questi saranno ottenuti mediante una serie di muretti flessibili in gabbioni metallici riempiti di pietrame, una tecnica che unisce efficacia strutturale e capacità di adattamento al terreno. L’obiettivo è stabilizzare il versante in modo duraturo, evitando che future precipitazioni possano riattivare i movimenti franosi.

L’aggiudicazione dei lavori rappresenta un passo concreto nell’azione della Regione contro il dissesto idrogeologico, una delle piaghe storiche del territorio siciliano, soprattutto nelle aree interne e collinari come il Messinese. Per gli abitanti di contrada Ringa, dopo anni di preoccupazioni e danni, arriva infine una risposta attesa da tempo.

I cantieri prenderanno avvio nelle prossime settimane, dopo gli adempimenti amministrativi di rito. La durata prevista dei lavori non è stata ancora comunicata ufficialmente, ma l’auspicio delle autorità è quello di completare l’opera nei tempi stabiliti dal progetto, restituendo sicurezza a una comunità che da troppo tempo convive con il rischio frana.

Redazione