Milano – I Comuni lombardi che ospitano attività di estrazione di petrolio e gas naturale riceveranno risorse per progetti a sostegno delle comunità locali. La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per l’utilizzo delle risorse del “Fondo idrocarburi” relative all’annualità 2024.
L’accordo sancisce la destinazione di 201.876 euro, derivanti dalle royalties versate per lo sfruttamento delle risorse del sottosuolo, a sette amministrazioni comunali delle province di Lodi, Cremona e Pavia. L’intesa stabilisce inoltre che anche i fondi alimentati dalle produzioni del 2025 e del 2026 saranno vincolati alla prosecuzione di progetti per spese sociali e investimenti in opere pubbliche, garantendo una programmabilità delle risorse per i territori.
«Abbiamo scelto di destinare questi fondi a progetti di coesione sociale», ha dichiarato l’assessore Maione. «Si tratta di un lavoro coordinato che permette l’avvio di numerosi progetti: dall’assistenza alle fasce più fragili e ai disabili, fino alla messa in sicurezza degli spazi pubblici e comuni. La finalità di questo piano è dare valore ai territori, trasformando queste risorse in un investimento sulla qualità della vita di queste comunità».
La ripartizione dei fondi prevede interventi diversificati, con una netta prevalenza della destinazione sociale. Il Comune di Mairago (LO) riceverà la quota più cospicua per finalità sociali, 50.512 euro, destinati a servizi come l’assistenza domiciliare per minori, il servizio affido e il supporto educativo per studenti e utenti disabili.
Significativi anche gli stanziamenti per Vescovato (CR), che impiegherà 57.072 euro per interventi di qualificazione ambientale e la messa in sicurezza di opere pubbliche, e per Montebello della Battaglia (PV), che con 31.965 euro completerà la manutenzione straordinaria di Piazza Dante e delle aree limitrofe.
Gli altri Comuni beneficiari concentreranno le risorse su interventi di assistenza: Merlino (LO) e Turano Lodigiano (LO) per l’assistenza educativa e domiciliare ai minori; Cappella Cantone (CR) per servizi sociali dedicati agli anziani; Cavenago d’Adda (LO) per l’assistenza educativa a studenti disabili.
L’approvazione del Protocollo rappresenta un passo operativo nell’ambito della più ampia strategia regionale per la transizione energetica e la compensazione territoriale. I fondi, seppur di entità non colossal, sono mirati a rispondere a bisogni specifici e immediati delle amministrazioni locali, in un’ottica di restituzione alla collettività di parte del valore generato dalle attività estrattive.
Con questo atto, la Regione Lombardia consolida un modello che lega lo sfruttamento delle risorse del sottosuolo a investimenti tangibili in servizi e infrastrutture per i cittadini dei territori coinvolti, traducendo le royalties in progetti concreti per la qualità della vita e la coesione sociale.


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