News | 05 febbraio 2026, 12:28

Sviluppo e coesione, Bitonci incontra la Cisl: "Lavoriamo a un Consiglio regionale dell'Economia"

L'assessore allo Sviluppo ha incontrato i segretari Paglini e Mori. Al centro del confronto crisi aziendali, sburocratizzazione e una proposta di tavolo permanente per orientare le politiche di sviluppo e tutelare occupazione e filiere venete.

Sviluppo e coesione, Bitonci incontra la Cisl: "Lavoriamo a un Consiglio regionale dell'Economia"

Venezia – Dialogo tra Regione e sindacato per affrontare le crisi aziendali e definire insieme il futuro del modello produttivo veneto. L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci, ha incontrato oggi il segretario regionale della Cisl, Massimiliano Paglini, e il componente della segreteria, Luca Mori. Un confronto mirato a mettere a fattor comune le esigenze della produzione e del lavoro, rafforzando un metodo di confronto con le parti sociali che l’assessore ha definito «non formale, ma sostanziale». «La crescita economica del Veneto – ha dichiarato Bitonci – non può prescindere dalla coesione sociale e da un coinvolgimento strutturato delle parti sociali».

La riunione si è concentrata sulle fragilità attuali del sistema, a partire dalle crisi aziendali in corso e dagli strumenti regionali e nazionali per affrontarle. La volontà comune è quella di rafforzare politiche attive capaci di tutelare occupazione, imprese e filiere produttive strategiche per il territorio. In questa cornice, l’assessore Bitonci ha proposto un’iniziativa di ampio respiro: avviare un percorso condiviso per la costituzione di un Consiglio regionale dell’Economia. Questo organismo, concepito come luogo permanente di confronto tra istituzioni, rappresentanze dei lavoratori e del mondo imprenditoriale, avrebbe il compito di orientare le politiche di sviluppo e affrontare in modo tempestivo le criticità del sistema produttivo.

Una parte significativa del confronto è stata dedicata al tema della sburocratizzazione, sul quale la Regione ha costituito un tavolo operativo specifico. L’obiettivo è semplificare procedure, ridurre i tempi amministrativi e migliorare il rapporto tra pubblica amministrazione, imprese e lavoratori. «Particolare attenzione è stata dedicata al tavolo sulla sburocratizzazione, fortemente voluto dalla Regione», ha confermato Bitonci, ribadendo l’intenzione di un confronto stabile e continuo con le organizzazioni sindacali per rendere più efficaci le scelte di politica economica.

La proposta del Consiglio regionale dell’Economia e il lavoro sul fronte della semplificazione si inseriscono in un più ampio indirizzo dell’amministrazione regionale guidata dal presidente Alberto Stefani, che ha nel Patto per lo Sviluppo uno dei cardini del suo programma. Il Patto tocca ambiti prioritari come competitività, infrastrutture, welfare e lavoro, passaggio generazionale, formazione e competenze, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare in modo strutturale il tessuto produttivo veneto. Un metodo che, come emerso anche da un recente incontro dell’assessore Bitonci con CNA Veneto, prevede l’istituzione di tavoli permanenti di settore e un lavoro su strumenti finanziari per sostenere gli investimenti e superare il credit crunch che affligge le piccole e medie imprese.

L’incontro di oggi si è concluso con l’impegno reciproco a proseguire il dialogo e a lavorare congiuntamente per rafforzare il modello veneto di sviluppo, un modello che ambisce a coniugare competitività, inclusione e semplificazione amministrativa. La palla passa ora ai prossimi passi operativi, che dovranno tradurre le intenzioni in percorsi concreti, a partire dal confronto per la realizzazione del Consiglio regionale dell’Economia, indicato come una delle prossime tappe strategiche per la governance economica del Veneto

Redazione