Ferno– Un taglio del nastro dal forte valore strategico ha suggellato oggi l'apertura della nuova ferrovia che collega il Terminal 2 dell'aeroporto di Milano Malpensa alla linea del Sempione e alla stazione di Gallarate. Da venerdì 23 gennaio, questa infrastruttura cofinanziata da Regione Lombardia ed Unione Europea entra in servizio, rivoluzionando l'accessibilità allo scalo intercontinentale e portando a 8 minuti il tempo di percorrenza tra Gallarate e il T2, e a 15 minuti quello per il Terminal 1. Un'opera da 264,55 milioni di euro che non solo potenzia i collegamenti regionali ma inserisce pienamente Malpensa nella rete ferroviaria nazionale e internazionale.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato l'impegno politico ed economico dell'ente: «Come Regione abbiamo fortemente creduto in questo progetto, stanziando risorse importanti e attuando un lavoro politico-istituzionale che ha consentito di ottenere i finanziamenti europei». L'opera, definita «di rilevanza internazionale» per la sua incidenza sui corridoi europei, rappresenta «un esempio concreto degli investimenti in campo sulla mobilità sostenibile». Un concetto ribadito dal prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, che ha parlato di «una visione di futuro per questo territorio», evidenziando come il collegamento renda possibile «il collegamento diretto, veloce e sostenibile Milano Centrale – Gallarate – Terminal 2».
L'infrastruttura, lunga circa 4,6 km di nuovo tracciato verso Gallarate, è stata realizzata da Ferrovienord (gruppo FNM). Il suo significato va ben oltre il semplice raddoppio delle possibilità di accesso a Malpensa. L'assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, l'ha definita un progetto che «potenzia i collegamenti tra Malpensa e Milano, verso la Svizzera e il Piemonte», trasformando l'aeroporto in «un nodo di interscambio fondamentale, una porta di ingresso per l'Europa e il mondo».
L'intervento rappresenta infatti il completamento dell'accessibilità ferroviaria da Nord e costituisce una tappa cruciale del 'Global Project' europeo Malpensa T1 – Malpensa T2 – linea Sempione. Una volta attivato anche il raccordo di 1,1 km verso Casorate Sempione, si realizzerà la completa "chiusura dell'anello" ferroviario intorno allo scalo, ampliandone enormemente il bacino d'utenza e migliorando la resilienza della rete.
Il servizio Malpensa Express di Trenord verrà riorganizzato a partire dal 23 gennaio. Tutte le corse in partenza da Milano Centrale arriveranno a Gallarate transitando da entrambi i terminal aeroportuali, e viceversa. Da Gallarate, i treni per Malpensa partiranno ogni 30 minuti (ai minuti .24 e .54), garantendo una connessione capillare per le aree di Varese, il Lago Maggiore e, in prospettiva, la Svizzera.
L'assessore regionale alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, ha evidenziato come l'opera sia stata completata «nei tempi previsti» ed è tra le «infrastrutture olimpiche» strategiche, pronte per la prova generale in occasione dei Giochi di Milano-Cortina 2026. Il presidente di FNM, Andrea Gibelli, ha definito l'opera «un tassello molto importante in un'ottica di integrazione tra i diversi sistemi di mobilità», mentre l'amministratore delegato di Trenord, Andrea Severini, ha anticipato che «il primo banco di prova sarà proprio l'evento olimpico».
La realizzazione del tracciato ha presentato sfide tecniche significative, dovendo svilupparsi nel sedime aeroportuale, sottopassare il binario RFI del Sempione e interagire con importanti assi viari come la SS 336. Per questo, l'opera è composta per buona parte da infrastrutture in sotterraneo: 10 gallerie artificiali (per un totale di 2.638 metri) e una galleria naturale di 385 metri, oltre a trincee per 1.615 metri.
Fin dall'inizio, il progetto è stato accompagnato da un'attenta valutazione dell'impatto ambientale. Sono state previste e realizzate misure di mitigazione e compensazione, come interventi di recupero delle aree forestali, ripristino della brughiera e l'installazione di due ecodotti e due passaggi faunistici per la piccola e media fauna. «L’Europa, sempre attenta a questo tema, ha sostenuto e cofinanziato il progetto», ha ricordato il presidente Fontana.
Alla cerimonia di inaugurazione, seguita da un viaggio prova su un treno speciale da Malpensa T2 a Gallarate, hanno partecipato oltre alle massime autorità regionali anche il vice capo di gabinetto del Commissario europeo ai Trasporti e i vertici di tutte le società coinvolte, da Ferrovienord a Trenord, da FNM a SEA. Un'ampia partecipazione che sottolinea il carattere strategico dell'opera, destinata a ridisegnare la mappa della mobilità sostenibile nel Nord-Ovest italiano e oltre.


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