News | 14 marzo 2026, 10:38

Un bambuseto in Lombardia per assorbire CO₂: Enercom investe 7,6 ettari a Rovato

La piantagione di bambù gigante Moso catturerà 37mila tonnellate di anidride carbonica in 15 anni. L'iniziativa presentata a KEY 2026 integra sostenibilità, biodiversità e tracciabilità blockchain

Un bambuseto in Lombardia per assorbire CO₂: Enercom investe 7,6 ettari a Rovato

CREMA – Un bosco di bambù capace di assorbire fino a 37mila tonnellate di CO₂ in quindici anni, l'equivalente del consumo annuo di gas di oltre 1.200 famiglie per lo stesso periodo. È il progetto presentato da Enercom, società di vendita del Gruppo Enercom, a KEY - The Energy Transition Expo 2026, la fiera internazionale dedicata all'efficienza energetica e alle rinnovabili.

L'iniziativa riguarda una piantagione di bambù gigante Moso situata a Rovato, in provincia di Brescia. Il Gruppo ha deciso di sostenere la ripiantumazione e la cura di 7,62 ettari all'interno di un'area complessiva di 36 ettari – grande quanto 50 campi da calcio – con l'obiettivo di contribuire in modo concreto alla compensazione delle emissioni. L'intero bambuseto, nella sua piena estensione e attività fotosintetica, arriverà a catturare circa 175.000 tonnellate di CO₂ in quindici anni, un valore paragonabile ai consumi energetici di circa 6.000 famiglie.

La scelta del bambù gigante Moso non è casuale. Questa specie, tra le più efficienti al mondo nei processi di sequestro del carbonio, cresce rapidamente e produce una biomassa tale da catturare fino a 36 volte più anidride carbonica rispetto ai boschi tradizionali misti di conifere e latifoglie. Il suo ciclo di fotosintesi, inoltre, non si interrompe nemmeno nella fase di maturità, garantendo un assorbimento continuo.

Accanto al Moso, il progetto integra una seconda varietà, il bambù Fargesia, specie non invasiva a portamento cespitoso che svolge una funzione di riequilibrio ecologico e sostegno alla biodiversità locale. La combinazione delle due specie ha permesso di creare a Rovato un ecosistema vegetale stabile e resiliente, dimensionato per produrre benefici ambientali documentabili nel lungo periodo.

L'iniziativa è stata illustrata all'interno dello spazio espositivo del Gruppo Enercom a KEY 2026, nel corso dell'incontro "Respira verde: il bambuseto che assorbe CO₂", che ha visto gli interventi di Matteo Carnevale, Head of Supply & Trading di Enercom, e di Matteo Nardi, Marketing Manager di BambooPro, la società specializzata nella realizzazione e gestione di piantagioni di bambù che ha siglato l'accordo.

"Uno degli elementi più qualificanti del progetto riguarda il sistema di monitoraggio e rendicontazione dell'impatto ambientale – ha spiegato Carnevale –. Le quantità di CO₂ catturate vengono misurate secondo metodologie certificate e rese tracciabili attraverso tecnologia blockchain: ogni dato è verificabile, immutabile, accessibile".

L'investimento nel bambuseto di Rovato si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità del Gruppo Enercom, che affianca agli investimenti in energie rinnovabili e infrastrutture di rete anche iniziative di riforestazione internazionale, rendicontate ogni anno nel Bilancio di Sostenibilità.

"Cristina Crotti, presidente del Gruppo Enercom, ha commentato: 'Il nostro sostegno a questo bambuseto rappresenta un esempio concreto di come vogliamo tradurre in pratica il concetto di responsabilità ambientale. I progetti di riforestazione e compensazione ambientale traducono i nostri valori – vicinanza ai territori, innovazione e responsabilità ambientale – in interventi concreti e misurabili'".

Nei prossimi mesi, Enercom organizzerà visite guidate al bambuseto di Rovato, per offrire a stakeholder e partner un contatto diretto con il progetto e renderne tangibile l'impatto sul territorio.

Redazione