News | 26 gennaio 2026, 12:38

Tecnologia e Didattica - la Lombardia va a scuola dal mondo al BETT di Londra

L'assessore Simona Tironi in missione al più grande evento globale dell'EdTech. Obiettivo: costruire un modello per l'introduzione consapevole e misurabile dell'Intelligenza Artificiale nelle scuole e negli ITS lombardi.

Tecnologia e Didattica - la Lombardia va a scuola dal mondo al BETT di Londra

Londra – Non si comprano solo hardware e software al BETT UK di Londra. Si studia il futuro. È con questa consapevolezza che l'assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi, ha guidato una missione istituzionale al principale appuntamento mondiale della tecnologia educativa, in corso fino a oggi all'ExCeL London. In un padiglione che raccoglie oltre 600 espositori e 35.000 professionisti da 120 paesi, la delegazione lombarda non è stata semplice spettatrice, ma interlocutrice attiva in un osservatorio globale che detta le tendenze dei prossimi decenni.

Al centro degli incontri, i colloqui con i big del settore come Google for Education, LEGO® Education e Arduino, realtà che da tempo lavorano su apprendimento pratico e pensiero computazionale. "Il segnale che emerge da Londra è netto: Regione Lombardia intende consolidare una posizione di avanguardia", ha dichiarato l'assessore Tironi. "Un approccio che non si limita ad adottare soluzioni, ma che punta a comprenderle, testarle e adattarle al contesto reale delle scuole, ridisegnando il rapporto tra didattica, tecnologia e mondo del lavoro".

Il tema dominante di questa edizione, la quarantunesima della storica rassegna nata nel 1985, è stato senza dubbio l'Intelligenza Artificiale generativa. Ma il dibattito, come emerso anche dal discorso della Segretaria di Stato britannica all'Istruzione, va oltre la semplice strumentazione. "La questione è più profonda", ha sottolineato Tironi, "e riguarda la nostra capacità di preparare scuole e docenti in un contesto in cui gli strumenti evolvono più velocemente delle regole, delle competenze e delle consuetudini". Una sfida che il governo UK sta affrontando con un investimento da 23 milioni di sterle per testare l'EdTech nelle classi reali e definire percorsi di formazione specifici per gli insegnanti.

Proprio la formazione del personale docente è il perno della strategia lombarda. La prospettiva, ha spiegato l'assessore, è costruire una best practice validata, un riferimento per introdurre l'AI nella didattica in modo "consapevole, misurabile e sostenibile", a partire dagli Istituti Tecnici Superiori (ITS). "Un’attenzione particolare è stata riservata al sistema ITS, oggi uno degli snodi strategici per la competitività del territorio", ha detto Tironi, ricordando la recente missione negli Stati Uniti che aveva già coinvolto alcuni ITS lombardi in una visita alla sede centrale di Google. L'obiettivo è chiaro: andare oltre la fornitura agevolata di dispositivi, per definire criteri, metodologie e competenze solide.

L'evento londinese ha offerto un assaggio concreto di questo futuro prossimo. Google ha annunciato nuove funzionalità di Gemini e Google Classroom, come la creazione automatica di rubriche di valutazione o la generazione di lezioni audio. ViewSonic ha presentato i primi schermi interattivi al mondo con Android 16, dotati di sensori che regolano automaticamente luminosità e accensione per il risparmio energetico. Ma il BETT non è solo AI: grande spazio è stato dato all'inclusione, con un intero villaggio dedicato ai bisogni educativi speciali (SEND) e laboratori su come la tecnologia assistiva possa cambiare la vita degli studenti.

"Essere protagonisti in un contesto in cui il futuro dell’educazione prende forma e riportare quella complessità dentro politiche pubbliche concrete è il nostro impegno", ha concluso l'assessore Tironi. Una missione, quella londinese, che segna un passo decisivo per tracciare la rotta del sistema educativo lombardo: innovare senza subire, integrare senza stravolgere, guardando a un orizzonte in cui la tecnologia è al servizio della qualità dell'apprendimento e delle persone che lo guidano.

Redazione