Roma – Nell'era in cui le violazioni dei dati si consumano in pochi minuti ma le conseguenze durano anni, la capacità di leggere in anticipo le mosse dell'avversario è diventata un vantaggio competitivo non più rinviabile. È con questa consapevolezza che Integrity360, società europea specializzata in cyber security, ha annunciato oggi il lancio dei Threat Intelligence Services, un nuovo portafoglio di servizi gestiti pensato per aiutare le organizzazioni a intercettare le minacce esterne molto prima che queste si trasformino in veri e propri incidenti.
La novità, presentata in esclusiva alla stampa, rappresenta un passo avanti nell'evoluzione della sicurezza informatica aziendale: non più solo difesa perimetrale, ma un sistema di allerta precoce capace di scrutare il lato oscuro della rete, là dove i criminali informatici preparano i loro colpi. Il nuovo servizio integra tre aree complementari, utilizzabili singolarmente o in sinergia: il monitoraggio investigativo e il reporting delle minacce, la protezione del marchio e del rischio digitale, e le investigazioni specialistiche sulle frodi cyber.
A spiegare la logica che ha guidato la nascita di questa offerta è Brian Martin, Director of Product Management di Integrity360. «La maggior parte delle organizzazioni ha investito somme ingenti per proteggere ciò che si trova all'interno del proprio perimetro di rete – osserva – ma molte hanno ancora una visibilità limitata su ciò che accade all'esterno. I criminali informatici, invece, lasciano tracce digitali ben prima che un attacco vada a segno: credenziali in vendita sul dark web, marchi usurpati, infrastrutture esposte, tentativi di phishing mirati ai dirigenti. Combinando threat intelligence, risk monitoring e investigazioni, aiutiamo le aziende a leggere questi segnali deboli, a decifrarli e ad agire in tempo utile».
Il primo pilastro dell'offerta è il Managed Threat Investigation and Reporting, ovvero un servizio di intelligence erogato in modalità continuativa che tiene costantemente aggiornata l'azienda sulle minacce più rilevanti per il proprio settore e la propria filiera, supportando le decisioni strategiche e operative dei team di sicurezza. Non una semplice valanga di dati tecnici, ma analisi contestualizzate che parlano il linguaggio del business.
Il secondo modulo, Managed Digital Risk and Brand Protection, si concentra invece sulla sorveglianza dell'ecosistema esterno: rileva e gestisce rischi come l'impersonificazione del marchio, la fuga di dati aziendali, le infrastrutture esposte involontariamente e le minacce mirate contro il top management. Un'attenzione particolare è riservata alla protezione della reputazione, un asset sempre più bersagliato dai cybercriminali.
Completa il quadro il servizio di Fraud Detection and Investigation, dedicato a identificare, analizzare e contrastare attività fraudolente di origine informatica. Un ambito in cui la tempestività è tutto: più veloce è l'individuazione della frode, minore sarà il danno economico e reputazionale.
La cifra distintiva di questa proposta risiede proprio nel superamento di un limite che affligge molte soluzioni di threat intelligence tradizionali. Troppo spesso, infatti, i report e i feed di intelligence finiscono per sommergere i team di sicurezza con un fiume di indicatori tecnici – IP, hash, domini – che richiedono risorse e tempo per essere interpretati. Integrity360 capovolge questa logica: il cliente riceve non solo dati, ma contesto, priorità e indicazioni operative chiare, con la possibilità di accedere direttamente a specialisti quando un rischio emergente richiede un approfondimento ad hoc.
A completare il percorso, Integrity360 affianca le organizzazioni con una serie di attività strutturate: briefing periodici per il management, workshop sull'esposizione alle minacce, valutazioni mirate di intelligence e raccomandazioni personalizzate per rafforzare la resilienza cyber. Un approccio che trasforma la security da costo a leva strategica, mettendo il fattore umano e l'intelligenza analitica al centro del dispositivo difensivo.
In un contesto internazionale segnato da attacchi sempre più sofisticati e da un'espansione esponenziale della superficie d'attacco, la capacità di guardare fuori dal perimetro non è più un'opzione. Con il lancio dei Threat Intelligence Services, Integrity360 rilancia la sfida a chi pensa che la sicurezza si faccia solo tra le mura del data center, dimostrando che il campo di battaglia della cyber security si gioca ormai sull'intero arco dell'esposizione digitale di un'impresa. E che, per vincere, bisogna saper ascoltare i sussurri del nemico prima che diventino urla.


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