News | 12 luglio 2026, 09:56

Irsina, la bellezza raccontata in uno scatto: il borgo lucano vince il premio "Piccolo Comune Amico"

Il riconoscimento, assegnato al fotografo Pietro Amendolara, celebra le realtà sotto i cinquemila abitanti che sanno valorizzare tradizione e territorio. La cerimonia si è svolta a Roma il 9 luglio, con la presenza di Miss Italia Katia Buchicchio.

Irsina, la bellezza raccontata in uno scatto: il borgo lucano vince il premio "Piccolo Comune Amico"

C'è un luogo, nel cuore della Basilicata, dove il tempo sembra essersi fermato per concedere alla pietra e alla luce il privilegio di raccontare storie millenarie. Quel luogo si chiama Irsina, e da oggi ha un motivo in più per farsi conoscere e amare: il borgo, piccolo comune della provincia di Matera, si è aggiudicato il prestigioso premio "Piccolo Comune Amico" nella sezione "Il borgo in una foto", un concorso che ogni anno mette in luce le eccellenze dei comuni italiani con meno di cinquemila abitanti.

A consegnare la vittoria al borgo lucano è stato uno scatto del fotografo Pietro Amendolara, un'immagine che ha saputo sintetizzare in un solo fotogramma l'anima più autentica di Irsina. La luce che si posa sulle antiche mura, le ombre che disegnano geometrie suggestive tra i vicoli, la polvere d'oro che avvolge le chiese e i palazzi nobiliari: tutto questo è diventato testimonianza visiva di una comunità che non si limita a conservare il proprio patrimonio, ma lo vive e lo trasmette con orgoglio alle generazioni future. Non una semplice fotografia, dunque, ma un racconto per immagini capace di emozionare e di restituire l'identità profonda di un paese che resiste allo spopolamento e alla dimenticanza.

Il premio "Piccolo Comune Amico" nasce da un'idea condivisa da Codacons e Coldiretti, con il sostegno di partner istituzionali e privati di rilievo quali Autostrade per l'Italia, Intesa Sanpaolo, Fit, Touring Club Italiano e Symbola. A sostenere l'iniziativa anche il patrocinio di Aci, Anci e Uncem, a testimonianza di un fronte comune che vede istituzioni e imprese unite nella valorizzazione dei tesori nascosti del nostro Paese. L'obiettivo è chiaro: restituire dignità e visibilità a quei borghi che, lontani dai circuiti turistici tradizionali, custodiscono un patrimonio storico, culturale ed enogastronomico di inestimabile valore.

La cerimonia di premiazione si è svolta il 9 luglio alle ore 9:30 nella cornice di Palazzo Rospigliosi, a Roma, uno scenario d'eccezione che ha fatto da sfondo alla consegna dei riconoscimenti a tutti i comuni vincitori. Tra gli ospiti d'onore spiccava Katia Buchicchio, Miss Italia in carica, che con la sua eleganza e il suo carisma ha voluto portare un messaggio di orgoglio per le proprie radici lucane. La sua presenza ha impreziosito l'evento, richiamando l'attenzione dei media e del pubblico su una realtà, quella dei piccoli borghi, che merita di essere raccontata e celebrata.

A raccogliere il testimone della vittoria è stato il sindaco di Irsina, Giuseppe Candela, che ha accolto il premio con emozione e gratitudine. «Questo riconoscimento non è un punto d'arrivo, ma un nuovo punto di partenza», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come l'amministrazione comunale intenda proseguire con ancora maggiore determinazione il percorso di promozione e rilancio del territorio. Un traguardo che diventa sprone a fare sempre meglio, a coinvolgere la comunità e a guardare al futuro con fiducia, senza mai dimenticare il passato che ha forgiato l'identità di Irsina.

Il premio, tuttavia, non si esaurisce nella cerimonia romana. Irsina, insieme agli altri borghi vincitori, avrà ora una vetrina dedicata su un sito internet interamente realizzato per raccontare le storie, le tradizioni e le eccellenze dei comuni premiati. A completare il progetto, una mappa interattiva che intreccerà eventi, itinerari e esperienze, offrendo ai visitatori uno strumento agile e intuitivo per scoprire le bellezze spesso ignorate dei piccoli centri italiani. Non solo: sono già state programmate campagne promozionali gratuite sui principali social network, Facebook e Instagram, e sulla carta stampata, per amplificare la risonanza mediatica e portare la luce di Irsina negli occhi e nel cuore di un pubblico sempre più vasto.

L'intera cerimonia di premiazione è stata trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook del Codacons, consentendo a chiunque di assistere a un evento che ha celebrato non solo i borghi vincitori, ma l'intero patrimonio diffuso dell'Italia minore. Un patrimonio che spesso fatica a emergere, schiacciato dal turismo delle grandi città, ma che proprio in iniziative come questa trova la forza e la visibilità per raccontarsi al mondo.

Irsina, con il suo scatto vincente, entra così a far parte di una rete virtuosa di comuni che hanno scelto di giocare la partita della bellezza. Un gioco che non ammette finte, ma che richiede passione, autenticità e capacità di guardare lontano. E se una fotografia può davvero valere più di mille parole, quella di Pietro Amendolara ha già cominciato a scrivere il prossimo capitolo della storia di un borgo che, finalmente, conquista il cuore d'Italia.

Redazione