News | 03 luglio 2026, 09:44

Palermo-Agrigento, firmato il protocollo da 21 milioni per i Comuni. Schifani: «Risarciamo la sofferenza dei territori»

L'intesa tra Regione Siciliana e Anas destina le risorse a otto centri attraversati dalle statali 121 e 189. L'assessore Aricò: «Cantieri chiusi entro gennaio 2027, stop ai semafori entro sei mesi»

Palermo-Agrigento, firmato il protocollo da 21 milioni per i Comuni. Schifani: «Risarciamo la sofferenza dei territori»

Una firma che arriva dopo quindici anni di attesa e che segna un punto di svolta per la viabilità della Sicilia occidentale. Questa mattina a Palazzo d'Orléans, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha siglato con Anas e i sindaci degli otto Comuni coinvolti il protocollo d'intesa che definisce le modalità di gestione del finanziamento complessivo di oltre 21 milioni di euro destinato alle opere di compensazione territoriale per i lavori di ammodernamento delle strade statali 121 e 189, l'itinerario che collega Palermo ad Agrigento . Un accordo che, nelle parole dello stesso Schifani, rappresenta «un risarcimento alla sofferenza dei cittadini» che per anni hanno sopportato disagi e ritardi lungo uno degli assi viari più importanti e discussi dell'isola .

L'intesa coinvolge i Comuni di Baucina, Bolognetta, Campofelice di Fitalia, Cefalà Diana, Ciminna, Mezzojuso, Vicari e Villafrati, tutti attraversati dalle arterie oggetto dei lavori . Il protocollo, che rientra nelle risorse dell'Accordo per lo Sviluppo e la Coesione sottoscritto tra la Presidenza del Consiglio e la Regione, prevede la ripartizione delle risorse in base alle esigenze dei singoli territori: 1,5 milioni a Baucina, 2,2 milioni a Bolognetta, quasi 2 milioni a Campofelice di Fitalia, 2 milioni a Cefalà Diana, 3,5 milioni a Ciminna, 2,8 milioni a Mezzojuso, 3,3 milioni a Vicari e 3,3 milioni a Villafrati, con 615 mila euro destinati all'amministrazione regionale . Il responsabile della struttura territoriale Sicilia di Anas, Nicola Montesano, ha sottolineato come queste risorse vadano intese non come un costo ma come «un vero e proprio investimento in termini di sostenibilità per i territori, per la rete stradale urbana, le piazze e le strade extraurbane nell'ottica della coesione sociale e contro lo spopolamento dei piccoli paesi» .

L'attenzione si è concentrata in particolare sul tratto noto come "Coda di Volpe", una curva a gomito nel territorio di Bolognetta che rappresenta da anni uno dei punti più pericolosi dell'intera arteria . Il presidente Schifani ha ricordato come l'accordo di oggi risponda anche al «grido di allarme lanciato dai sindaci» per la sicurezza di quel tratto, dove si sono verificati numerosi incidenti mortali . Un monito reso drammaticamente attuale dai fatti dello scorso gennaio, quando un'automedica che trasportava una paziente in dialisi da Villafrati a Palermo si scontrò frontalmente con un camion nei pressi della stessa "Coda di Volpe", provocando la morte della 95enne Giovanna Oddo e dei due soccorritori Gaspare Lo Giudice e Giuseppe Badalamenti . All'indomani della tragedia, la sindaca di Bolognetta Mary Elizabeth Anne Smith aveva denunciato come l'incidente non fosse «una tragica fatalità» ma «l'esito di anni di ritardi, scelte provvisorie diventate permanenti e di una grave inerzia istituzionale» . Oggi, con la firma del protocollo, lo stesso governo regionale ha annunciato che gli operai sono già al lavoro per la messa in sicurezza del tratto con il rifacimento dell'asfalto .

Sul fronte dei cantieri, l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Aricò ha fornito tempistiche precise: «La nuova Palermo-Agrigento sarà una realtà: il nostro impegno è mantenere la scadenza di fine gennaio 2027, quando saranno chiusi tutti i cantieri in corso e non ci saranno più semafori» . Entro agosto di quest'anno saranno completati i lavori ai viadotti San Leonardo e nella scarpata di Vicari, mentre il cantiere del viadotto Milena chiuderà a gennaio 2027. Aricò ha assicurato che entro i prossimi sei mesi «elimineremo tutti i semafori e tutti i cantieri» . Il presidente Schifani ha voluto infine rivolgere un ringraziamento ai primi cittadini per la loro sinergia con Anas, ricordando come la Regione abbia aumentato i trasferimenti ai Comuni e instaurato un rapporto di dialogo costante con l'ANCI . Un segnale di concretezza per un territorio che, come ha detto lo stesso Schifani, «ha a lungo patito la lunghezza dei tempi di realizzazione delle opere» .

Redazione