La Sardegna accelera sugli strumenti finanziari destinati al tessuto produttivo regionale. È stata avviata la procedura per la gestione del Fondo Microcredito e del Fondo Cooperative, inseriti nel Fondo di Partecipazione e collegati alla programmazione europea 2021-2027. La dotazione prevista è di circa 50 milioni di euro, con la possibilità di arrivare a 80 milioni attraverso ulteriori risorse. La gestione è affidata a Sfirs nell’ambito degli interventi FSE+ e FESR.
Per partite Iva e nuove imprese finanziamenti fino a 100 mila euro
Il Fondo Microcredito è rivolto all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali e agli investimenti di attività già costituite, purché in fase di star-up. La misura comprende lavoratori autonomi e micro, piccole e medie imprese che incontrano difficoltà nell’accesso al credito tradizionale. I piani di investimento potranno avere un valore tra 15 mila e 75 mila euro, con il limite elevato a 100 mila euro per le società a responsabilità limitata. L’agevolazione combina un prestito a tasso zero con una sovvenzione a fondo perduto pari al 30% dell’investimento. Su un progetto da 50 mila euro, la componente non rimborsabile può quindi arrivare a 15 mila euro, mentre la parte finanziata tramite prestito ammonta a 35 mila euro. Tra i destinatari rientrano anche giovani, donne, disoccupati e persone considerate non bancabili. Le risorse arrivano dal PR FESR 2021-2027 e da circa 30 milioni di euro restituiti agli strumenti finanziari delle precedenti programmazioni.
Cooperative, investimenti fino a 250 mila euro e due linee di intervento
Il Fondo Cooperative concentra le risorse sulla capitalizzazione, crescita e consolidamento delle società cooperative, oltre che sulla nascita di nuove realtà. Gli investimenti ammissibili sono compresi tra 50 mila e 250 mila euro. Per le cooperative già esistenti, la Linea 1 prevede il 70% del progetto come finanziamento a tasso zero e il 30% come sovvenzione a fondo perduto. Per la Linea 2, dedicata alla creazione di nuove cooperative, la quota a fondo perduto può salire al 35%. Tra gli interventi rientrano anche Workers Buy Out e Cooperative di Comunità. Nel 2025 la Regione aveva indicato oltre 20 milioni di euro per il Fondo Cooperative e quasi 19 milioni per il Fondo Microcredito a valere sulle risorse FESR, cui si aggiungono circa 30 milioni provenienti dalle precedenti programmazioni. Nel novembre 2025 è stato formalizzato l’affidamento a Sfirs della gestione del Fondo di Partecipazione, passaggio necessario per l’attuazione delle due misure.


Mario Gentile



