News | 01 giugno 2026, 15:00

Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, inaugurata la nuova filiale di Parabiago. Il presidente Scazzosi: «Investiamo dove altri chiudono»

La banca torna nel cuore della città a 39 anni dalla prima storica apertura: oltre 3.500 clienti, 232 soci e 200 milioni di raccolta. Sartori (neo sindaco): «Restate al fianco della nostra comunità»

Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, inaugurata la nuova filiale di Parabiago. Il presidente Scazzosi: «Investiamo dove altri chiudono»

Parabiago – Una filiale che è anche un pezzo di storia. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha inaugurato questa mattina, 26 maggio, la sua nuova sede di Parabiago in via don Giovanni Spagliardi 2, una posizione più centrale e accessibile rispetto al passato. Un trasferimento che non è solo logistico, ma fortemente simbolico: qui, nel quartiere San Lorenzo, la banca aprì nel 1987 la sua prima filiale al di fuori del comune di origine. Oggi, a quasi quarant’anni di distanza, l’investimento si rinnova.

Alla cerimonia erano presenti il presidente Roberto Scazzosi, il direttore generale Roberto Solbiati, la responsabile della filiale Elena Bonadeo e la responsabile dell’area Altomilanese Daniela Cazzaniga. Tra gli ospiti anche il neosindaco Giacomo Sartori, appena eletto al ballottaggio, e numerosi rappresentanti del tessuto economico, associativo e religioso locale. A suggellare il legame con le origini della banca – nata nel 1897 come Cassa Rurale ispirata ai valori del cattolicesimo sociale – il parroco don Maurilio Frigerio ha impartito la benedizione sui nuovi spazi.

«Questa inaugurazione ha un significato importante perché rappresenta concretamente il nostro modo di essere banca di credito cooperativo – ha dichiarato il presidente Scazzosi –. In un momento storico in cui molte realtà bancarie riducono la presenza fisica sul territorio, noi continuiamo a investire nelle nostre filiali, nelle relazioni personali e nella vicinanza alle comunità». Le filiali, ha aggiunto, non sono semplici luoghi dove si svolgono operazioni, ma «vere “case” della banca sul territorio, punti di riferimento per famiglie, imprese, commercianti e associazioni».

Una scelta di campo che trova fondamento anche nell’appartenenza al Gruppo BCC Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano. «Continua a credere nel valore della presenza fisica – ha spiegato Scazzosi – soprattutto in una fase storica segnata dalla desertificazione bancaria e dalla progressiva chiusura di sportelli in molti Comuni italiani, in 776 dei quali rappresentiamo l’unico presidio bancario».

I dati confermano il radicamento della Bcc a Parabiago. La filiale conta oggi 232 soci e oltre 3.500 clienti, pari a circa il 30% dei nuclei familiari della città. Il prodotto bancario lordo supera i 200 milioni di euro, con un taglio prevalentemente orientato alle famiglie. «Negli anni sono stati moltissimi i mutui prima casa attivati – ha spiegato il direttore generale Solbiati – e recentemente la propensione ai mutui per le famiglie è cresciuta ulteriormente, insieme al comparto assicurativo, a dimostrazione di un affiancamento concreto ai bisogni delle persone». Forte anche la presenza a sostegno delle aziende, degli artigiani e del terziario commerciale, con oltre 70 esercizi convenzionati che utilizzano il Pos della Bcc.

Parabiago è una delle tre filiali capofila dell’area Altomilanese della banca, insieme a Busto Garolfo e Legnano. Le altre due aree sono Malpensa e Varese, per un totale di 17 filiali tra Altomilanese e Varesotto. «Un territorio in forte sviluppo – ha commentato Daniela Cazzaniga – caratterizzato da grandi realtà imprenditoriali, piccole e medie imprese, di cui siamo al servizio, al pari di famiglie, associazioni e terzo settore».

La nuova sede è stata progettata per offrire spazi più funzionali e moderni, senza però sacrificare il valore della relazione personale. «Vi faccio una promessa: qui troverete sempre accoglienza, ascolto e professionalità – ha sottolineato la responsabile della filiale Elena Bonadeo –. Con la mia squadra abbiamo l’obiettivo di creare relazioni di fiducia reciproca e trasparenza, per accompagnare le persone che si rivolgono alla nostra filiale nella realizzazione dei propri sogni e dei propri obiettivi».

Dal canto suo, il neo eletto sindaco Giacomo Sartori ha espresso l’augurio che la banca possa «restare sempre a fianco della nostra città, dei suoi quartieri e di tutte le realtà associative che arricchiscono la nostra comunità». Un invito che il presidente Scazzosi ha raccolto: «Essere banca del territorio significa continuare a investire nei luoghi dove vivono le persone, ascoltare i bisogni delle comunità e accompagnarne la crescita».

Redazione