MILANO – Dopo il successo delle due precedenti edizioni, Villa Arconati si prepara ad accogliere nuovamente voci e armonie da tutta Europa. Domenica 24 maggio 2026, a partire dalle ore 18.00, la suggestiva Sala Museo della prestigiosa dimora storica ha ospitato la terza edizione del Festival Corale Internazionale di Milano. Un appuntamento che unisce musica, condivisione e scambio culturale, con cori provenienti da Italia, Francia e Irlanda.
L'evento è stato organizzato dalla Fondazione Augusto Rancilio in collaborazione con Choral Events – organizzatore specializzato in concorsi, festival e tournée musicali con sede in Provenza – e con l'Associazione Florete Flores, attiva dal 2009 nella promozione della cultura musicale e iscritta a Feniarco/Cori Lombardia. L'obiettivo del festival è chiaro: favorire la conoscenza reciproca tra realtà corali internazionali, valorizzando repertori diversi che si arricchiscono vicendevolmente.
Sul palco si sono alternerati quattro formazioni. Dall'Italia, il Coro Montessori & Cavalieri dell'Istituto Comprensivo Maria Montessori di Bollate, diretto da Mirko Luppi e Lorena Cardamuro, che rappresenta l'anima musicale della scuola e si è già esibito in luoghi prestigiosi come il Conservatorio di Milano. Dalla Francia, arrivano due cori: Le Voci del Sole, un coro italiano con sede a Colomiers che interpreta esclusivamente un repertorio del Belpaese, da Verdi a Lucio Dalla, passando per i canti popolari (direttore Martin Feuillerac); e Voca'Niz, fondato nel 1999 nel villaggio di Saint-Nizier-du-Moucherotte (Isère), un ensemble di quarantacinque coristi dal repertorio eclettico che spazia dal classico al gospel, dalla canzone francese alle musiche del mondo, sotto la direzione di Marie Berginiat. Dall'Irlanda, infine, lo Sligo Orpheus Choir: fondato nel 1975, è un coro misto di cinquanta elementi con una missione sociale ben precisa – condividere la gioia della musica corale con la comunità di Sligo e oltre – guidato dalla direttrice Ciara Murphy.
La partecipazione ai concerti è stata gratuita fino a esaurimento posti. Durante la giornata, i visitatori hanno potuto anche esplorare Villa Arconati, uno dei gioielli del Settecento lombardo, previo acquisto del biglietto d'ingresso al museo.
L'Associazione Florete Flores, che dal 2010 collabora stabilmente con l'AICLER Provence per scambi culturali con cori da Europa, Africa e Nordamerica, ha già portato i propri complessi a festival internazionali come l'Advent Music Festival di Praga (2011) e il Wien Music Festival (2018). «La musica corale è un ponte tra culture – spiegano gli organizzatori – e questo festival nasce proprio per creare rete, offrendo al pubblico uno spettacolo vario e articolato».
Un'occasione è stata unica per lasciarsi trasportare dalle voci, tra classici, popolari e melodie contemporanee, in una cornice d'eccezione.


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