News | 01 maggio 2026, 10:18

Primo Maggio tra arte e picnic: alla scoperta di Torba e Santa Caterina del Sasso

Il FAI e l’Eremo sul Lago Maggiore aprono le porte a famiglie e visitatori. Visite guidate curate da Archeologistics e pranzi all’aperto nei gioielli della provincia di Varese.

Primo Maggio tra arte e picnic: alla scoperta di Torba e Santa Caterina del Sasso

VARESE – Un Primo Maggio all’insegna della cultura, della natura e del buon cibo. In occasione della Festa delle Lavoratrici e dei Lavoratori, due dei complessi monumentali più suggestivi della provincia di Varese – il Monastero di Torba e l’Eremo di Santa Caterina del Sasso – si preparano ad accogliere il pubblico con un’iniziativa speciale che unisce visite di qualità e momenti di relax all’aria aperta.

L’iniziativa, organizzata dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e dall’Eremo di Santa Caterina del Sasso in collaborazione con Archeologistics, offre una formula flessibile: semplice ingresso, visita guidata approfondita o pacchetto completo con cestino picnic da gustare nei suggestivi scenari verdi che circondano i due siti. Un’occasione perfetta per famiglie, coppie e gruppi di amici che desiderano riscoprire il territorio tra storia longobarda e spiritualità lacustre.

Nel cuore della Valle Olona, il Monastero di Torba (via Stazione 2, Gornate Olona) rappresenta una testimonianza unica del passaggio dal mondo romano all’età longobarda. Riconosciuto dall’Unesco come parte del sito seriale “I Longobardi in Italia”, il complesso fu donato al FAI nel 1977 dalla fondatrice Giulia Maria Crespi. Nato come avamposto militare, divenne un centro religioso nell’VIII secolo con l’arrivo delle monache benedettine, che trasformarono l’antica torre in oratorio. Oggi sono ancora visibili preziosi affreschi restaurati dalla celebre Pinin Brambilla Barcilon, tra cui spiccano un Cristo benedicente e la Vergine col Bambino.

Il Primo Maggio, il monastero sarà visitabile con diverse opzioni. Alle ore 11 è in programma una visita guidata speciale condotta dagli operatori di Archeologistics. Per chi desidera prolungare la giornata, è disponibile un cestino picnic (farro o orzo con verdure di stagione, dolce della casa e acqua) da ritirare presso il ristorante interno e consumare sul prato del complesso. I prezzi: ingresso libero a 8 euro (4 studenti, 21 famiglia), ingresso con visita guidata a 15 euro, pacchetto completo con picnic e visita a 32 euro (24 per i soci FAI).

Sulla sponda orientale del Lago Maggiore, a Leggiuno, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso offre un’esperienza altrettanto affascinante ma diametralmente opposta. Costruito a picco sull’acqua su una parete rocciosa, rientra nella Riserva di Biosfera MAB Unesco “Ticino, Val Grande, Verbano”. La leggenda narra che il mercante Alberto Besozzi, scampato a un naufragio, si ritirò qui in preghiera, dando origine al complesso. Oggi è custodito dalla Fraternità Francescana di Betania.

Per il Primo Maggio 2026, l’Eremo sarà aperto in via straordinaria dalle 9.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 19). Il biglietto speciale include l’ingresso prioritario e un cesto picnic con due varianti: tradizionale (tramezzino roastbeef, torta salata, torta di carote) o vegetariana (già esaurita, comprensiva di macedonia). È prevista anche una visita guidata al mattino alle 9.30 al costo promozionale di 10 euro (8 per i residenti in provincia di Varese), con possibilità di abbinare il pranzo a 25 euro. Per i più piccoli e chi ama il sole, sono disponibili teli per stendersi sul prato accanto alla cascina del Quicchio.

Due gioielli, un unico filo conduttore: celebrare la festa dei lavoratori riscoprendo, con passo lento e sguardo attento, il patrimonio artistico e paesaggistico della Lombardia. Le prenotazioni sono già aperte sui siti ufficiali del FAI e di Archeologistics.

Redazione