News | 18 aprile 2026, 17:02

Frane nel Messinese, al via i lavori per mettere in sicurezza contrada Chiaromonte

Pubblicato il bando da 1,1 milioni di euro per la provinciale 155 ter. L'intervento consentirà di riaprire il collegamento con Tortorici e stabilizzare un versante da anni a rischio

Frane nel Messinese, al via i lavori per mettere in sicurezza contrada Chiaromonte

Dopo lunga attesa, arrivano i fondi e le carte per mettere in sicurezza una delle aree più critiche del messinese dal punto di vista del dissesto idrogeologico. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, guidata dal presidente Renato Schifani, ha pubblicato il bando di gara per i lavori di stabilizzazione del versante di contrada Chiaromonte, nel comune di San Salvatore di Fitalia, in provincia di Messina. L'importo a base di gara è di 1,1 milioni di euro e le offerte potranno essere presentate fino al prossimo 18 maggio.

L'intervento è atteso da anni dall'intero comprensorio. La zona di Chiaromonte, area rurale e collinare del territorio, è da tempo teatro di fenomeni franosi che hanno compromesso non solo la sicurezza idrogeologica ma anche la viabilità locale. L'opera di mitigazione del rischio consentirà infatti la piena e sicura fruibilità della Strada Provinciale 155 ter, arteria fondamentale che collega San Salvatore di Fitalia con il vicino comune di Tortorici. Un collegamento strategico per residenti, attività agricole e servizi di emergenza, oggi reso precario dallo stato del manto stradale e dalla progressiva instabilità del terreno.

Particolarmente colpita è l'area di contrada Bufana Alta, dove lo scivolamento a valle del terreno ha provocato i danni più gravi. Secondo i tecnici della Regione, la causa principale del dissesto è l'assenza di un sistema adeguato di regimazione delle acque. In assenza di canalizzazioni e opere di drenaggio, l'acqua piovana si infiltra nel sottosuolo e agisce da lubrificante naturale, innescando frane di scorrimento lente ma inarrestabili. Il versante a valle della provinciale, oggi gravemente compromesso, richiedeva da tempo un intervento strutturale.

Le soluzioni tecniche previste dal progetto sono articolate. Si partirà dalla realizzazione di un sistema completo di regimazione delle acque superficiali e profonde. Per stabilizzare il versante verranno realizzate palificate in cemento armato, collegate tra loro da un cordolo e opportunamente tirantate per ancorare il terreno a monte. Una tecnica già sperimentata in altre aree critiche della Sicilia, che consente di "cucire" il versante e impedire ulteriori movimenti. A seguire, si procederà con il ripristino della rete dei sottoservizi (acquedotto, fognature, cavi) lesionati dalla frana, il rifacimento della pavimentazione stradale e specifiche misure di salvaguardia ambientale per minimizzare l'impatto del cantiere.

La pubblicazione del bando rappresenta un primo passo concreto. Restano ora da attendere l'aggiudicazione dei lavori e la consegna del cantiere. Ma per gli abitanti di San Salvatore di Fitalia e dei comuni limitrofi, la notizia che qualcosa si muove è già un segnale importante: la provinciale 155 ter, e con essa la sicurezza di un'intera comunità, non è più un problema rimandato.

Redazione