News | 23 febbraio 2026, 09:10

Sviluppo, lavoro e legalità: il MEF e Fincantieri tracciano la rotta per Monfalcone

Il Sottosegretario Savino incontra l'AD Folgerio: focus su occupazione, formazione e innovazione nel cantiere giuliano, con una visita in programma nei prossimi giorni.

Sviluppo, lavoro e legalità: il MEF e Fincantieri tracciano la rotta per Monfalcone

Roma – Un confronto approfondito sul futuro di uno dei gioielli dell'industria nazionale. Si è tenuto giovedì al Ministero dell'Economia e delle Finanze un incontro chiave tra il Sottosegretario di Stato Sandra Savino e l'Amministratore Delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgerio. Al centro del dialogo, le prospettive di sviluppo industriale del Gruppo con un focus particolare sullo stabilimento di Monfalcone, definito "uno dei principali poli della cantieristica navale europea e asse portante dell'economia del Friuli Venezia Giulia" .

L'incontro ha ribadito la natura strategica del sito giuliano, il cui ruolo va ben oltre la produzione. Monfalcone rappresenta un motore fondamentale per l'export regionale e per la tenuta occupazionale di un'intera filiera che coinvolge centinaia di imprese dell'indotto. «È fondamentale che sviluppo industriale, tutela del lavoro, rispetto delle regole ed equilibrio sociale siano parte di un percorso condiviso che valorizzi il territorio e garantisca serenità alla comunità», ha dichiarato il Sottosegretario Savino, sintetizzando lo spirito dell'iniziativa.

Un capitolo importante della discussione è stato dedicato all'occupazione e alla formazione. I dati presentati da Fincantieri disegnano un impegno concreto: a Monfalcone si contano già oltre 270 nuove assunzioni dirette, mentre prosegue il piano di attrazione di manodopera qualificata. Iniziative come "Maestri del Mare" e le collaborazioni con gli ITS e gli istituti tecnici regionali stanno rafforzando i percorsi di upskilling e reskilling, sia per il personale diretto che per l'indotto. Particolare attenzione è stata riservata all'integrazione linguistica: dal 2024 sono stati attivati 26 corsi di italiano, per un totale di 1.300 ore, che hanno coinvolto oltre 400 lavoratori nei vari stabilimenti italiani, anche attraverso iniziative collegate al Piano Mattei . «Investire sulla formazione tecnica e linguistica significa consolidare competenze, stabilità occupazionale e pieno rispetto delle regole», ha sottolineato Savino.

Sul tavolo anche il rafforzamento della filiera produttiva e i presidi di legalità. I progetti “Evoluzione Indotto” e “PartnerSHIP” sono stati illustrati come strumenti per ridurre il ricorso al subappalto e favorire l'aggregazione tra imprese, migliorandone solidità finanziaria e standard di sicurezza. A ciò si aggiunge il consolidamento dei protocolli di legalità grazie alla collaborazione con il Ministero dell'Interno e la Guardia di Finanza, con sistemi di audit e la promozione della certificazione ASSE.CO. per le aziende dell'indotto. «Una filiera più solida e trasparente tutela i lavoratori, rafforza le imprese sane e dà stabilità al territorio», ha evidenziato il Sottosegretario.

Infine, è stato proiettato lo sguardo sul futuro con l'innovazione tecnologica. Il cantiere di Monfalcone si candida a diventare un hub di ricerca e sviluppo grazie a un nuovo laboratorio di circa 1.200 metri quadrati. Uno spazio dedicato a robotica, cobotica, stampa 3D, Internet of Things e gemelli digitali (digital twin), che comprenderà anche un'area esperienziale e formativa aperta ai giovani e agli istituti scolastici. «Monfalcone dimostra che l'Italia può essere protagonista nei grandi settori strategici se unisce industria, innovazione e responsabilità sociale», ha concluso Savino, annunciando che, su invito di Fincantieri, nei prossimi giorni visiterà personalmente lo stabilimento per toccare con mano questa realtà.

Redazione