POTENZA – Si è svolta questa mattina una visita istituzionale presso l'impianto TotalEnergies di Tempa Rossa, nel cuore dell'Alta Valle del Sauro, da parte di una delegazione tecnica e politica del Dipartimento Ambiente e Transizione energetica della Regione Basilicata. L'incontro rientra nel quadro delle attività di monitoraggio e confronto costante che l'amministrazione regionale riserva ai presidi industriali strategici del territorio.
A guidare la delegazione regionale è stata l'assessore all'Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, affiancata dai vertici tecnici del Dipartimento: l'ingegnere Maria Carmela Bruno, dirigente dell'Ufficio Compatibilità Ambientale, l'ingegnere Carmen Coviello dell'Ufficio Energia e l'ingegnere Maria Marino, sempre dell'Ufficio Compatibilità Ambientale. Per TotalEnergies hanno accolto i rappresentanti della Regione l'ingegnere Stefano Scisciolo, direttore Affari Istituzionali, e Ferruccio Ferrucci, gestore dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per la compagnia.
Il sito di Tempa Rossa, operativo dal dicembre 2020, rappresenta una delle realtà industriali più rilevanti del Mezzogiorno. Con una capacità produttiva a regime di circa 50mila barili di petrolio al giorno, 230mila metri cubi di gas naturale, 240 tonnellate di GPL e 75 tonnellate di zolfo, l'impianto si estende su 550mila metri quadri nel territorio del Comune di Corleto Perticara, classificandosi come il centro olio più alto d'Europa . Data la sua natura di impianto a rischio incidente rilevante, è sottoposto a una specifica pianificazione di emergenza esterna e a stringenti controlli ambientali .
Durante il sopralluogo, i tecnici regionali e i responsabili di TotalEnergies hanno approfondito i temi legati alla gestione delle autorizzazioni ambientali e alle performance energetiche del sito, con particolare attenzione alle misure di mitigazione e all'impatto sul territorio. Un ruolo centrale nelle attività di monitoraggio è svolto dalla app "Tempa Rossa", sviluppata da TotalEnergies e accessibile gratuitamente sugli store digitali, che consente di visualizzare in tempo reale i dati rilevati dalle 15 centraline fisse di monitoraggio dislocate sul territorio, relative a qualità dell'aria, odori e rumore .
"La presenza dei nostri uffici tecnici presso il sito di Tempa Rossa – ha dichiarato l'assessore Mongiello – riafferma la centralità del controllo ambientale e della sicurezza nei processi industriali che interessano la nostra regione. Il confronto diretto con i gestori è fondamentale per verificare lo stato di avanzamento delle tecnologie applicate alla transizione energetica e per garantire che ogni attività produttiva si svolga nel pieno rispetto degli standard normativi e della tutela della salute dei cittadini e dell'ecosistema lucano".
La visita si inserisce in un più ampio impegno dell'assessorato verso una vigilanza attiva e propositiva. Nei mesi scorsi, Mongiello ha incontrato i rappresentanti di Coldiretti Basilicata per affrontare le criticità ambientali legate al settore agricolo e ha recentemente promosso uno stanziamento di 544mila euro a favore di dieci Comuni lucani per interventi di bonifica e potenziamento del ciclo dei rifiuti . Parallelamente, l'attenzione istituzionale si è concentrata anche sulla necessità di garantire la piena partecipazione dei cittadini ai processi di monitoraggio, come nel caso dell'app "Pisticci-ODORBOT" utilizzata per la rilevazione delle molestie olfattive nell'area industriale di Pisticci Scalo .
L'impianto di Tempa Rossa, operato da TotalEnergies (con il 50%) in partnership con Shell Italia E&P e Mitsui E&P Italia B , dà lavoro complessivamente a circa 650 addetti, tra diretti e indotto, con una presenza crescente di personale lucano grazie a recenti campagne di assunzione .
"La visita conferma la volontà della Regione Basilicata di esercitare un ruolo di vigilanza attiva e propositiva – ha concluso Mongiello – promuovendo un dialogo costruttivo tra istituzioni e player energetici per una gestione sempre più sostenibile delle risorse estrattive. In una regione che produce più energia da fonti rinnovabili di quanta ne consuma, la sfida è conciliare lo sviluppo industriale con la tutela ambientale e la qualità della vita delle comunità locali" .


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