News | 16 febbraio 2026, 15:35

Il San Carlone riapre al pubblico: due visite guidate per il debutto della stagione 2026 Domenica 1° marzo tornano accessibili i 35 metri del colosso di Arona.

Doppio appuntamento alle 10:00 e alle 14:30 per riscoprire il monumento simbolo del Lago Maggiore tra arte, storia e panorami mozzafiato.

Il San Carlone riapre al pubblico: due visite guidate per il debutto della stagione 2026  Domenica 1° marzo tornano accessibili i 35 metri del colosso di Arona.

Dopo la consueta pausa invernale, la maestosa Statua di San Carlo Borromeo si prepara a riaccogliere i visitatori. L'appuntamento è per domenica 1° marzo 2026, con una doppia visita guidata che segnerà l'inizio ufficiale della nuova stagione turistica. Alle ore 10:00 e alle 14:30, gli ospiti potranno immergersi nella storia e nelle curiosità che avvolgono questo gigante di rame, da sempre simbolo identitario e spirituale del territorio.

La statua, affettuosamente ribattezzata "San Carlone" dagli abitanti del luogo, domina il Lago Maggiore da oltre tre secoli. Voluta nel XVII secolo dal cardinale Federico Borromeo per celebrare la memoria del cugino santo, nato ad Arona nel 1538, l'imponente struttura raggiunge i 35 metri di altezza e per circa duecento anni ha detenuto il primato mondiale tra le statue accessibili al pubblico . Un primato che ha ispirato persino Frédéric-Auguste Bartholdi per la realizzazione della celebre Statua della Libertà di New York .

L'esperienza di visita offre un duplice livello di scoperta. Attraverso una scala a chiocciola si raggiunge il terrazzo panoramico situato ai piedi del colosso, da dove lo sguardo spazia suggestivamente sull'intero bacino del Lago Maggiore. Per i più avventurosi, è possibile spingersi all'interno della statua stessa: una scala alla marinara conduce fino alla sommità, regalando una prospettiva unica attraverso i fori degli occhi, delle narici e delle orecchie del Santo . Un'occasione rara per ammirare il paesaggio dall'interno di un'opera d'arte.

Il biglietto d'ingresso comprende anche l'accesso al giardino botanico circostante, un'oasi di verde ideale per una sosta rigenerante. Il parco è arricchito dalle sculture di Marco Mantovani, artista neoilluminista di fama internazionale e allievo di maestri come Lodovico Pogliaghi e Francesco Messina, il cui lavoro dialoga armoniosamente con la natura e la maestosità del monumento.

La Statua di San Carlo è gestita da Archeologistics, impresa sociale specializzata nella valorizzazione di beni culturali, per conto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, proprietaria del complesso. Per la giornata inaugurale del 1° marzo, le visite guidate avranno un costo di 13 euro (intero) e 8 euro (ridotto per ragazzi dai 6 ai 16 anni). Prevista la tariffa agevolata a 5 euro per i possessori di Abbonamento Musei Piemonte e per le persone con disabilità e il loro accompagnatore.

Per chi desidera organizzarsi con largo anticipo, è già attivo il link per le prenotazioni sul sito di Archeologistics. Per tutto il mese di marzo, la statua osserverà i seguenti orari di apertura: venerdì, sabato e domenica, dalle 10:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:30). Informazioni aggiornate e contatti sono disponibili sul sito ufficiale www.statuasancarlo.it.

Redazione