News | 13 febbraio 2026, 20:42

Sinagra, al via i lavori contro il dissesto: 590 mila euro per mettere in sicurezza il centro abitato

Assegnato l'appalto per il consolidamento di contrada Martini. Paratia di pali e nuove opere di regimentazione idraulica per fermare gli smottamenti. I cantieri dureranno un anno

Sinagra, al via i lavori contro il dissesto: 590 mila euro per mettere in sicurezza il centro abitato

SINAGRA. Un versante fragile, ferito da anni di smottamenti e piogge violente. Un centro abitato che convive con la paura e i danni a edifici e strade. Ora, per Sinagra, piccolo comune del Messinese, arriva una risposta strutturale. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha aggiudicato l'appalto per il consolidamento di contrada Martini, zona tra le più esposte ai fenomeni franosi che negli ultimi dieci anni hanno compromesso la stabilità dell'intero versante.

A eseguire i lavori sarà la Construction & Consolidations srl di Favara, risultata aggiudicataria con un ribasso del 31,7% sull'importo a base d'asta. Il valore complessivo dell'intervento è di 590 mila euro. Il cronoprogramma prevede una durata massima di 365 giorni: un anno di cantieri per restituire sicurezza a un territorio che attende da tempo interventi definitivi.

Quello che sta per partire non è il primo intervento nella zona. Nel 2021 erano già state realizzate opere di consolidamento, ma la complessità del dissesto e la natura instabile dei terreni hanno reso necessario un completamento strutturale. Il nuovo progetto si sviluppa in prosecuzione della paratia di pali già esistente, estendendola fino a via Sant'Antonio. L'obiettivo è duplice: mitigare in modo permanente il rischio idrogeologico e eliminare le fragilità residue che continuano a minacciare abitazioni e infrastrutture pubbliche.

Il cuore dell'intervento è rappresentato dalla realizzazione di una paratia di pali in cemento armato e di muri su pali, soluzioni tecniche consolidate per il consolidamento profondo dei versanti. A queste si affiancano misure complementari altrettanto strategiche: una nuova caditoia stradale con griglia metallica e una condotta per la regimentazione delle acque piovane, da sempre tra le principali cause di riattivazione dei movimenti franosi.

Lungo la pista di emergenza verranno inoltre installati pozzetti stradali e opere di raccolta e convogliamento delle acque. Il cantiere prevede anche la pulizia delle pareti rocciose, la rimozione dei materiali di scarto e la costruzione di nuovi muri di sostegno. Un pacchetto integrato di misure che punta a mettere in sicurezza non solo il versante, ma l'intera viabilità comunale, più volte danneggiata dagli smottamenti.

L'intervento di Sinagra si inserisce in una più ampia strategia regionale contro il dissesto idrogeologico che, negli ultimi mesi, ha visto accelerare le procedure di affidamento e cantierizzazione delle opere. Per i comuni delle aree interne, spesso alle prese con bilanci esigui e uffici tecnici sotto organico, l'attivazione di cantieri finanziati con risorse regionali rappresenta un segnale concreto di attenzione.

La frana non si ferma, ma la risposta delle istituzioni, almeno in questo caso, prova a correre più veloce dell'emergenza. I primi operai sono attesi nelle prossime settimane. Tra un anno, contrada Martini dovrebbe essere un luogo più sicuro. Per chi ci vive, sarà già molto.

Redazione