News | 21 gennaio 2026, 20:44

La Regione ha accolto le richieste di più tempo da parte di enti locali e del Terzo Settore, posticipando l’apertura delle candidature. Fino all’8 febbraio le organizzazioni potranno presentare proposte da 30.000 a 50.000 euro per combattere l’isolamento e

Abruzzo investe 3,8 milioni sul sociale. Slitta al 2 febbraio lo sportello per i progetti sull’invecchiamento attivo

La Regione ha accolto le richieste di più tempo da parte di enti locali e del Terzo Settore, posticipando l’apertura delle candidature. Fino all’8 febbraio le organizzazioni potranno presentare proposte da 30.000 a 50.000 euro per combattere l’isolamento e

Un rinvio necessario per costruire proposte più solide e garantire il successo di un bando cruciale per il benessere di migliaia di anziani. La Regione Abruzzo ha annunciato che lo sportello telematico per la presentazione dei progetti legati all’avviso “Supporto all’invecchiamento attivo” aprirà lunedì 2 febbraio 2026, e non più il 19 gennaio come inizialmente previsto. L’apertura sarà alle ore 9.00, mentre la scadenza definitiva per inviare le domande rimane fissata a domenica 8 febbraio 2026, entro le ore 23:59. La decisione è stata presa a seguito delle numerose richieste arrivate da enti territoriali e realtà del Terzo Settore, che hanno segnalato la necessità di maggior tempo per elaborare nel dettaglio le attività progettuali e i complessi prospetti economici e finanziari richiesti per una corretta rendicontazione.

Il bando, finanziato nell’ambito del programma FSE Plus 2021-2027, rappresenta un investimento senza precedenti da parte della Regione per sostenere la popolazione anziana. Con una dotazione complessiva di 3,8 milioni di euro, l’iniziativa mira a trasformare la percezione dell’anziano da soggetto passivo a risorsa attiva della comunità. L’Assessore regionale alle Politiche Sociali, Roberto Santangelo, ha sottolineato come l’obiettivo sia “contrastare isolamento e fragilità, creando nuove occasioni di socialità e partecipazione” e “valorizzarne competenze ed esperienze come risorsa preziosa per tutta la comunità”.

Possono candidarsi una vasta gamma di soggetti: Organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, fondazioni, associazioni sportive dilettantistiche e reti associative. Questi enti sono chiamati a ideare progetti che coinvolgano gratuitamente almeno 30 partecipanti over 65 residenti in Abruzzo, con una durata massima di 12 mesi. Per ogni proposta approvata, la Regione stanzierà un contributo compreso tra 30.000 e 50.000 euro. Le attività finanziabili sono articolate in quattro linee di intervento principali. La linea “Sport e tempo libero” include attività motorie e laboratori creativi per il benessere psicofisico. “Volontariato e cittadinanza attiva” promuove progetti di vicinato solidale, aiuto reciproco e piccoli servizi di supporto come la consegna di farmaci o gli accompagnamenti. Con “Formazione e inclusione sociale” si intendono corsi di alfabetizzazione digitale, incontri culturali e laboratori intergenerazionali. Infine, la linea “Sostegno psicologico” prevede l’attivazione di sportelli di ascolto e percorsi di counseling per prevenire l’isolamento e le truffe agli anziani.

Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica attraverso lo Sportello Digitale della Regione Abruzzo, accessibile all’indirizzo https://rasportello.regione.abruzzo.it[citation:1]. Una volta nella piattaforma, sarà necessario selezionare la sezione “Catalogo Servizi” e seguire scrupolosamente le istruzioni per l’Avviso “Invecchiamento Attivo”. La posticipazione della data di apertura offre agli enti interessati un ulteriore margine di tempo per preparare la documentazione, ma la finestra per presentare le domande rimane comunque ristretta: appena sette giorni, dal 2 all’8 febbraio. Per chiarimenti, è possibile contattare il referente dell’avviso, il dott. Marzio Maria Cimini, al Servizio Programmazione Sociale del Dipartimento Sociale della Regione.

Redazione