A Palermo si è celebrato il giornalismo di servizio che fa luce sull'utilizzo delle risorse europee. Nella cornice di Palazzo d'Orléans, sede della Presidenza della Regione, si è tenuta la cerimonia di premiazione della terza edizione del concorso "FESR, l'Europa si racconta", promosso dal governo regionale e dall'Ordine dei Giornalisti di Sicilia.
Il presidente Renato Schifani ha personalmente consegnato i riconoscimenti agli undici giornalisti vincitori, selezionati tra quanti, nel corso del 2025, si sono distinti nel raccontare con chiarezza e precisione come i fondi strutturali dell'Unione Europea vengono spesi nell'Isola.
Nel suo intervento, il Presidente Schifani ha sottolineato il valore fondamentale di un'informazione rigorosa. "Credo molto nel ruolo dell'informazione e nell'importanza del lavoro dei giornalisti impegnati nel raccontare la verità e i fatti con obiettività, rigore e competenza", ha dichiarato.
Schifani ha proseguito definendo un'informazione seria e responsabile un "presidio fondamentale di democrazia", aggiungendo che "la critica, sia positiva che negativa, se fondata su dati verificati e su un'analisi accurata, rappresenta comunque e sempre uno stimolo costruttivo per le istituzioni". Il premio, quindi, è stato presentato come un modo per valorizzare un "giornalismo di qualità, attento, indipendente e tecnicamente preparato" su una materia complessa e cruciale per lo sviluppo del territorio.
I lavori premiati, pubblicati o trasmessi tra il 1° gennaio e il 31 ottobre 2025, sono stati valutati da una commissione mista Regione-Ordine dei Giornalisti sulla base di chiarezza espositiva, efficacia comunicativa, originalità e correttezza terminologica.
I primi classificati di ogni categoria hanno vinto un viaggio di tre giorni con visita alle istituzioni comunitarie all'estero. Tutti i vincitori hanno inoltre ricevuto una gift card da 500 euro per l'acquisto di supporti tecnologici.
La premiazione giunge in un momento di significativa attività nella gestione dei fondi europei da parte della Regione. Recentemente, la Commissione UE ha approvato la riprogrammazione di oltre 120 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), destinandoli a nuove priorità come le tecnologie avanzate (STEP), la prontezza alle emergenze e la decarbonizzazione. Solo poche settimane fa, la Giunta regionale ha anche sbloccato 80 milioni di euro per le imprese siciliane, attingendo a risorse dei cicli di programmazione 2014-2020 e 2007-2013.
Il premio giornalistico, giunto alla sua terza edizione, si inserisce quindi in uno sforzo più ampio di comunicazione e trasparenza, volto a colmare il gap tra la complessità della programmazione europea e la comprensione da parte dei cittadini, mostrando come le risorse comunitarie si traducano in progetti concreti sul territorio siciliano.


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