News | 14 gennaio 2026, 09:35

600 milioni di euro per l'elettrico. Leasys e BEI insieme per accelerare la mobilità green in Europa

Un accordo da 300 milioni a testa finanzierà una flotta di 24.000 veicoli a zero emissioni, rivoluzionando il parco circolante e sostenendo la transizione ecologica in dieci Paesi del continente.

600 milioni di euro per l'elettrico. Leasys e BEI insieme per accelerare la mobilità green in Europa

La corsa verso la mobilità sostenibile in Europa accelera grazie a un'alleanza strategica tra capitale privato e finanza pubblica. Leasys, il colosso europeo del noleggio a lungo termine nato dalla joint venture paritetica tra Stellantis e Crédit Agricole Personal Finance & Mobility, e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) hanno siglato un accordo di finanziamento da 600 milioni di euro . L'obiettivo è ambizioso e chiaro: incentivare in modo decisivo la diffusione di veicoli a emissioni zero sul continente, accelerando il ricambio del parco auto verso modelli puliti.

Il progetto, denominato "Pan-European Clean Fleet Transport", prevede un investimento totale di 600 milioni di euro, suddiviso equamente in una linea di credito di 300 milioni concessa dalla BEI e un co-investimento di pari importo da parte di Leasys . Queste ingenti risorse saranno destinate all'implementazione di una flotta di 24.000 veicoli completamente elettrici, che saranno messi a disposizione di clienti privati e aziendali in dieci Paesi europei, tra cui figurano Italia, Francia, Germania, Spagna e Portogallo . Questo primo partenariato tra le due realtà rappresenta un passo concreto per ampliare l'offerta di mobilità elettrica e favorirne un'adozione più estesa e democratica sul mercato.

L'iniziativa si inserisce nella strategia di crescita di Leasys, che punta a consolidare la propria leadership europea. Nata dalla fusione tra Leasys e Free2Move Lease, la società gestisce già una flotta di oltre 950.000 veicoli in undici Paesi e ha l'ambizione dichiarata di raggiungere il traguardo del milione di veicoli in gestione entro il 2026 . In questo contesto, l'elettrificazione è un driver centrale. Solo nel 2024, le attivazioni di veicoli elettrificati (full electric e ibridi plug-in) sono aumentate del 50% . L'accordo con la BEI permette quindi di imprimere una potente accelerazione a questo trend, trasformando il noleggio a lungo termine in un vero e proprio "volano" per la transizione ecologica del settore automobilistico .

I benefici attesi vanno ben oltre il semplice ampliamento dell'offerta commerciale. L'operazione è progettata per generare un impatto ambientale significativo. La nuova flotta a zero emissioni garantirà performance ambientali sostanzialmente superiori alle attuali medie di mercato, contribuendo in modo tangibile alla riduzione delle emissioni di CO2, al miglioramento della qualità dell'aria e alla diminuzione dell'inquinamento acustico, specialmente nei contesti urbani . Inoltre, sostenendo la domanda di veicoli elettrici su larga scala, l'accordo rafforzerà l'intera filiera europea della mobilità green, favorendo innovazione, investimenti e competitività industriale nel settore .

"Questo finanziamento ci permette di rispondere in modo più efficace alla crescente domanda di mobilità a emissioni zero proveniente da aziende e privati nei mercati in cui operiamo", ha dichiarato Andrea Bandinelli, CEO di Leasys, esprimendo orgoglio per una collaborazione che "accelera la diffusione di una flotta moderna, competitiva e interamente elettrica in Europa" .

La BEI, istituzione finanziaria dell'Unione Europea di proprietà degli Stati membri, vede in questo sostegno un intervento strategico per i propri obiettivi climatici. "Le società di noleggio e leasing, che gestiscono milioni di veicoli e rinnovano regolarmente le proprie flotte, occupano una posizione privilegiata per stimolare l'elettrificazione del parco circolante europeo", ha spiegato il Vicepresidente della BEI, Ambroise Fayolle . "Sostenere aziende come Leasys è un modo efficace per accelerare l'elettrificazione dell'UE e accompagnare la transizione dell'Europa verso un'economia a basse emissioni di carbonio" .

L'operazione "Pan-European Clean Fleet Transport" segna dunque un punto di svolta. Non si tratta solo di un ingente investimento finanziario, ma di un modello di collaborazione pubblico-privata che punta a rendere la mobilità sostenibile più accessibile, dando un impulso decisivo al ricambio tecnologico del parco auto europeo e contribuendo concretamente agli obiettivi di decarbonizzazione del continente.

Redazione