La sicurezza degli immobili commerciali non può essere considerata un adempimento secondario. Bar, ristoranti, uffici e negozi sono luoghi frequentati ogni giorno da lavoratori e clienti, e il rispetto delle normative di sicurezza rappresenta un dovere imprescindibile per chi fa impresa.
La cronaca recente lo dimostra. Il grave incendio avvenuto a Crans Montana, ha riportato l’attenzione pubblica sulle conseguenze della mancata conformità alle regole: il locale coinvolto non risultava in regola con le norme di sicurezza, dagli impianti alle misure antincendio. Un episodio che evidenzia come le irregolarità non siano semplici formalità, ma fattori di rischio concreti.
Impianti elettrici non certificati, sistemi antincendio assenti o non funzionanti, uscite di emergenza inadeguate e scarsa manutenzione sono tra le principali cause di incidenti evitabili. Per le Partite IVA, trascurare questi aspetti significa esporsi a gravi responsabilità civili e penali, oltre a mettere in pericolo la vita delle persone.
Adeguare un immobile alle normative vigenti non è un costo inutile, ma un investimento sulla continuità dell’attività e sulla fiducia dei clienti. La prevenzione resta l’unico strumento efficace per evitare tragedie, chiusure forzate e danni irreparabili.
La sicurezza non è un’opzione: è una responsabilità che riguarda tutti. Perché dietro ogni regola rispettata, c’è una vita protetta.


Silvia Panissa



