News | 02 novembre 2026, 16:30

Del Vecchio ci riprova: offerta ai soci per rilevare tutte le quote di Delfin

Lettera pubblicata su Quotidiano Nazionale: finanziamento da un grande istituto internazionale e incontri entro il 7 novembre

Del Vecchio ci riprova: offerta ai soci per rilevare tutte le quote di Delfin

Leonardo Maria Del Vecchio, presidente di Lmdv Capital ed editore di Qn, ha inviato oggi ai soci di Delfin, la holding di famiglia, un’offerta per acquistare tutte le quote della società. L’iniziativa è stata resa nota dallo stesso imprenditore con una lettera pubblicata su Quotidiano Nazionale. È, scrive, «la proposta più seria che io abbia mai fatto».

Il primo punto riguarda le modalità dell’operazione. Del Vecchio propone sia un acquisto totale e immediato delle quote, sia altre forme più diluite nel tempo, lasciando a ciascun socio la libertà di scegliere. L’obiettivo dichiarato è una soluzione che tenga insieme chi vuole uscire e chi vuole restare. A sostegno della proposta, l’imprenditore dice di aver ottenuto la disponibilità di un primario istituto di credito internazionale a finanziare l’operazione, di cui non viene indicato il nome. Non sono state rese note cifre su prezzo, percentuali o valutazione.

Nella lettera c’è anche un passaggio di autocritica. Del Vecchio riconosce errori, anche di tono, e ricorda di aver difeso l’assetto costruito dopo la scomparsa del padre, cercando di rafforzarlo con l’acquisto delle quote di chi era più lontano dalla gestione. Poi, spiega, ha fatto un passo indietro quando ha capito che quella strada non portava da nessuna parte. Secondo quanto riferito, ha anche dato mandato di rinunciare alle azioni legali promosse nei confronti di alcuni familiari, e i suoi consulenti starebbero dialogando ogni giorno con quelli degli altri soci.

Sul fronte della governance, la proposta prevede che il veicolo che acquisirà le quote si doti di regole rafforzate, fissate in uno statuto vincolante. In consiglio siederebbero due persone con lunga esperienza manageriale, finanziaria e legale, con pareri vincolanti sulle decisioni finanziarie più rilevanti.

Del Vecchio sostiene di aver ricevuto molti appelli, privati e nelle ultime ore anche pubblici, a ricomporre la situazione, da parte di persone che hanno lavorato con il padre e di chi tiene a ciò che ha costruito. Aggiunge che la situazione familiare ha attirato l’interesse di soggetti esterni, cosa che definisce legittima, ma ritiene che il futuro di Delfin debba essere deciso da chi ne conosce la storia e ne condivide la responsabilità. L’Ansa indica tra questi soggetti il finanziere ceco Michal Strnad, citato dall’agenzia ma non da Adnkronos.

Il prossimo passaggio è fissato a breve: Del Vecchio propone ai soci di incontrarsi entro il 7 novembre, tutti insieme o singolarmente, per illustrare il progetto nel dettaglio. Al momento non risultano reazioni ufficiali degli altri soci. L’esito resta aperto e riguarda gli equilibri di una grande famiglia dell’imprenditoria italiana.

Redazione