La bellezza dei borghi lucani, il silenzio dei cammini, la forza identitaria dei paesaggi appenninici: non solo attrazioni turistiche, ma veri e propri fattori di salute pubblica. È il messaggio lanciato dall'assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e PNRR, Cosimo Latronico, in occasione della chiusura della Summer School "Paesaggio, Benessere, Comunità", svoltasi a Pietrapertosa, uno dei borghi più suggestivi della regione.
L'iniziativa, che ha animato per una giornata il piccolo centro del Potentino, ha messo al centro del dibattito il rapporto profondo tra patrimonio culturale, qualità degli spazi di vita e benessere sociale, coinvolgendo istituzioni, professionisti ed esperti in un confronto che ha superato gli schemi tradizionali della programmazione sanitaria.
"La salute non coincide soltanto con l'assenza della malattia, ma comprende il benessere fisico, psicologico e sociale della persona", ha dichiarato Latronico durante il suo intervento. "In questa prospettiva il paesaggio, la cultura e la qualità degli spazi di vita rappresentano fattori che incidono concretamente sulla salute dei cittadini e sulla coesione delle comunità". Un'affermazione che trova fondamento in un approccio ormai consolidato dalle scienze mediche: il cosiddetto "welfare culturale", riconosciuto anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come strategia efficace per contrastare isolamento sociale, disuguaglianze e persino il decadimento cognitivo .
L'assessore ha evidenziato come la promozione della salute richieda un approccio sempre più integrato, capace di mettere in relazione sanità, ambiente, cultura e sviluppo locale, valorizzando le risorse identitarie dei territori. Una visione che in Basilicata sta trovando concretezza attraverso diversi canali: dagli interventi nei borghi con fondi PNRR e FSC, ai progetti del Terzo Settore, fino alle iniziative per l'invecchiamento attivo e il sostegno alle famiglie fragili .
"La Basilicata dispone di un patrimonio ambientale e culturale di straordinario valore che può diventare un motore di benessere, prevenzione e inclusione sociale", ha proseguito Latronico. "Investire sulla qualità dei territori significa investire sulla qualità della vita delle persone. È in questa direzione che intendiamo continuare a rafforzare le sinergie tra istituzioni, sistema sanitario, enti locali, associazioni e mondo della cultura".
La Summer School, giunta a una nuova edizione, si è chiusa con il confronto sulle esperienze realizzate nei comuni di Pietrapertosa, Castelmezzano e Accettura, tre realtà che hanno saputo trasformare la loro unicità paesaggistica e culturale in opportunità di sviluppo e coesione sociale. La presentazione dei risultati delle attività sviluppate nell'ambito del progetto ha confermato il valore di un modello che integra tutela del paesaggio, welfare culturale e sviluppo delle comunità locali, in un'ottica di "prescrizione sociale" che nei prossimi anni potrebbe diventare pratica ordinaria .
L'idea, come già anticipato dall'assessore in altre occasioni, è quella di costruire una sanità di prossimità in cui medici e assistenti sociali possano affiancare ai tradizionali farmaci "percorsi creativi", visite a musei o attività artistiche . Una visione che trasforma la cultura in una vera e propria "infrastruttura della salute", capace di abbattere i costi del welfare tradizionale e restituire dignità e speranza a chi vive situazioni di fragilità, in una regione che combatte quotidianamente contro lo spopolamento e l'invecchiamento della popolazione . La strada è tracciata, e i borghi lucani si candidano a diventare il laboratorio ideale di questo innovativo modello di benessere.


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