News | 01 giugno 2026, 10:30

Corte dei conti, ok parziale al rendiconto 2022 della Regione Siciliana. Schifani: “Risanamento confermato, 260 milioni a famiglie e imprese”

Il presidente della Regione: «Passaggio istituzionale di grande rilievo». L’assessore Dagnino: «Sbloccati quasi 7 miliardi di avanzo entro il 2025»

Corte dei conti, ok parziale al rendiconto 2022 della Regione Siciliana. Schifani: “Risanamento confermato, 260 milioni a famiglie e imprese”

Palermo – La Corte dei conti ha parificato parzialmente il rendiconto 2022 della Regione Siciliana. Il dispositivo è stato letto questa mattina dai magistrati contabili di via Notarbartolo a Palermo, alla presenza del presidente della Regione Renato Schifani e dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino. Un verdetto che arriva dopo un lungo contenzioso sui tempi di ripianamento del disavanzo, che aveva bloccato le parifiche dei rendiconti 2020 e 2021.

«La parifica del rendiconto 2022 – ha dichiarato Schifani – rappresenta un passaggio istituzionale di grande rilievo per la Regione. È la conferma che il percorso di risanamento finanziario portato avanti dal governo regionale sta producendo risultati concreti e duraturi». Il presidente ha inoltre annunciato che, grazie al giudizio positivo della Corte, verranno sbloccati 264 milioni di euro, risorse che «metteremo a disposizione delle famiglie e delle imprese siciliane già nelle prossime settimane».

Nel corso dell’udienza, la presidente della sezione di controllo della Corte dei conti per la Regione siciliana, Maria Aronica, ha riconosciuto «il notevole impegno del governo Schifani per il raggiungimento del ridimensionamento del disavanzo e il suo adeguamento alle raccomandazioni e prescrizioni di queste Sezioni riunite». Aronica ha poi evidenziato un dato macroeconomico di particolare rilievo: tra il 2022 e il 2023 la Sicilia ha registrato una crescita del Pil del 2,1% , secondo i dati Istat. Si tratta del miglior risultato tra tutte le regioni italiane e, in particolare, del miglior dato nel Mezzogiorno.

Un segnale che conferma come l’isola, nonostante le difficoltà finanziarie ereditate dal passato, stia imboccando una strada di ripresa sostenibile. La Corte dei conti ha quindi voluto sottolineare il cambiamento di passo rispetto agli anni precedenti, quando i rendiconti erano stati oggetto di rilievi e contestazioni.

«La parifica del rendiconto 2022 – ha commentato l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino – è un ulteriore passo avanti verso la normalizzazione del ciclo delle parifiche nella Regione, ciclo che si era interrotto a seguito dell’articolato contenzioso sui tempi di ripianamento del disavanzo sviluppatosi in occasione delle parifiche dei rendiconti 2020 e 2021». Dagnino ha espresso soddisfazione per l’apprezzamento della Corte dei conti «per gli sforzi intrapresi dal governo regionale e per i risultati conseguiti».

L’assessore ha poi anticipato i prossimi obiettivi dell’amministrazione: «Continueremo a lavorare alacremente per la presentazione all’Aula dei disegni di legge di approvazione finale dei rendiconti pendenti, al fine di liberare l’avanzo di amministrazione da quasi 7 miliardi di euro emergente dal rendiconto 2025». Un tesoro che, secondo Dagnino, «ci consentirà di proseguire nella stagione di politiche economiche fortemente espansive, a sostegno della crescita economica».

Con lo sblocco dei 264 milioni derivanti dalla parifica parziale del 2022, il governo regionale potrà avviare immediatamente misure di sostegno a famiglie e imprese. Non sono ancora stati resi noti i dettagli dei singoli interventi, ma l’annuncio di Schifani lascia intendere un pacchetto di aiuti mirati, che potrebbe spaziare dal sostegno al caro-energia a incentivi per l’occupazione e gli investimenti produttivi.

Nel medio periodo, il completamento dell’iter di approvazione dei rendiconti 2020, 2021 e degli esercizi successivi consentirà di mettere a bilancio un avanzo complessivo di quasi 7 miliardi di euro. Una cifra che, se confermata, rappresenterebbe una svolta epocale per le finanze dell’isola, consentendo politiche economiche espansive senza precedenti.

Nonostante l’ottimismo, la parifica parziale del 2022 rappresenta solo un tassello di un percorso ancora complesso. La Corte dei conti ha infatti riservato alcuni rilievi – non specificati nel dispositivo letto in aula – che richiederanno ulteriori adempimenti da parte della Regione. Tuttavia, il giudizio complessivo è positivo e apre la strada al recupero della piena regolarità amministrativo-contabile.

Il governo Schifani esce così rafforzato da un passaggio chiave per la credibilità finanziaria della Sicilia, in un momento in cui l’intero paese guarda con attenzione ai fondi del Pnrr e alla capacità di spesa degli enti territoriali.

Redazione