Varese – In occasione della Festa della Repubblica, il Sacro Monte di Varese offre ai visitatori un’opportunità imperdibile. Martedì 2 giugno, i Musei del Sacro Monte amplieranno i loro orari con aperture straordinarie: la Casa Museo Pogliaghi, il Museo Baroffio e la Cripta del Santuario saranno accessibili al pubblico dalle 10.00 alle 18.00, con ultimo ingresso alle 17.30. Un’occasione unica per immergersi in un luogo dove arte, fede, archeologia e paesaggio si fondono in un equilibrio perfetto, riconosciuto dall’UNESCO nel 2003.
Per valorizzare al meglio l’esperienza, l’associazione Archeologistics organizzerà visite guidate – già incluse nel prezzo del biglietto – alla Cripta e alla Casa Museo Pogliaghi. Gli orari delle visite sono: 11:00, 12:00, 14:30, 15:30 e 16:30. Un modo per scoprire, con l’accompagnamento di esperti, i segreti e le meraviglie di uno dei luoghi più suggestivi del territorio lombardo.
La Cripta del Santuario rappresenta il nucleo originario della storia di Santa Maria del Monte. Al suo interno sono conservati i resti della prima chiesa edificata sulla montagna, insieme a preziosi affreschi tre-quattrocenteschi che decorano le pareti. Ma non solo: importanti evidenze archeologiche testimoniano l’antichità del culto su questo colle sacro. Durante la visita guidata, sarà possibile conoscere anche i recenti lavori di restauro e le ingegnose soluzioni ingegneristiche che hanno permesso la riapertura al pubblico della Cripta nel 2015.
Proseguendo il percorso, il Museo Baroffio – il più antico museo di Varese ancora oggi visitabile – offre un viaggio attraverso autentici capolavori dell’arte lombarda, dal Medioevo al Settecento. La collezione sorprende però anche per la sua apertura internazionale: grazie alle donazioni di Baroffio, il visitatore può ammirare una ricca raccolta di dipinti fiamminghi e olandesi, e persino opere di protagonisti dell’arte europea del Novecento come Henri Matisse e Georges Rouault. Un dialogo suggestivo tra epoche e geografie diverse, racchiuso in uno spazio di straordinaria bellezza.
Lungo il tratto finale del Viale delle Cappelle, patrimonio UNESCO, si apre la Casa Museo Pogliaghi. Fu la residenza di Ludovico Pogliaghi, l’artista milanese autore della monumentale porta del Duomo di Milano. Mentre lavorava al restauro delle Cappelle seicentesche del Sacro Monte, Pogliaghi rimase talmente colpito dalla bellezza e dalla tranquillità del luogo che decise di costruirvi la propria abitazione, concepita come laboratorio-museo.
Oggi la villa è un eclettico scrigno d’arte. All’interno si possono ammirare sarcofagi egizi, reperti greco-romani, porcellane e stampe orientali, esposti accanto alle opere dello stesso Pogliaghi. Tra queste spicca il modello originale in gesso a grandezza naturale della porta del Duomo di Milano, capolavoro che valse all’artista la fama internazionale. In totale, la casa museo custodisce oltre 1.500 opere tra dipinti, sculture e arti applicate, e circa 580 oggetti archeologici. Proprietà della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, è stata riaperta al pubblico nel 2014 dopo un attento restauro.
La giornata del 2 giugno rappresenta quindi un’occasione rara per esplorare in tutta tranquillità tre gioielli solitamente aperti con orari più ridotti. L’iniziativa si rivolge non solo ai turisti e agli appassionati d’arte, ma anche alle famiglie e a chi desidera trascorrere la Festa della Repubblica in un contesto di grande valore culturale e paesaggistico. Il Sacro Monte di Varese, con i suoi quattordici secoli di storia, attende i visitatori per un viaggio tra fede, arte e natura.


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