New York – Sulla Fifth Avenue, nel cuore di Manhattan, c'è un nuovo indirizzo che unisce il savoir-faire dell'hotellerie di lusso alla solidità del mercato immobiliare newyorkese. Sono le Mandarin Oriental Residences, Fifth Avenue, un progetto che nasce dalla riqualificazione dello storico Gucci Building al civico 685. A portare l'opportunità sul mercato italiano è G International S.r.l., società partner agency di Gabetti Franchising specializzata in investimenti esteri, attraverso il marchio Gabetti USA/New York.
L'operazione arriva in un momento particolarmente favorevole per la domanda italiana. Secondo i dati interni di G International, nel primo trimestre del 2026 sono state registrate circa 500 richieste di informazioni, con 50 trattative in corso su unità dal valore medio compreso tra 900.000 e 1,5 milioni di dollari. «Nei primi sei mesi di attività concluderemo transazioni per 15 milioni di dollari», prevede Ross Bellantoni, CEO di G International.
Il complesso, sviluppato da SHVO con il supporto finanziario di BLG Capital e Deutsche Finance America, offre 65 residenze completamente arredate secondo gli standard Mandarin Oriental. Circa quaranta sono ancora disponibili sul mercato, con tipologie che vanno dal monolocale all'appartamento con tre camere da letto. A seguito di un riposizionamento commerciale, i prezzi sono stati ridotti fino al 15% rispetto al lancio, un taglio che, combinato con l'attuale forza dell'euro sul dollaro, rende l'ingresso particolarmente vantaggioso per l'investitore europeo.
Si parte da circa 1,82 milioni di dollari per un monolocale di 55 metri quadrati, fino a 15 milioni per un attico di oltre 200 mq con due camere da letto e tre bagni. «Oggi è possibile entrare nel mercato con un beneficio sul prezzo che può arrivare al 15–20% legato esclusivamente al cambio», sottolinea Luca Paci, Sales Director dell'agenzia di New York. Un vantaggio non trascurabile in un segmento dove i rendimenti netti da locazione si attestano mediamente tra il 2,5% e il 5,5% annuo, in linea con Londra e superiori a Parigi.
Le amenities sono quelle delle migliori branded residence internazionali: concierge dedicato, centro benessere e servizi personalizzati. Ma il vero fiore all'occhiello è il ristorante rooftop riservato ai residenti, curato dallo chef stellato Daniel Boulud. Un'esclusività che aggiunge valore a un progetto già posizionato ai vertici del mercato luxury di Manhattan.
Il contesto di mercato sostiene la scelta. Il 2025 si è chiuso con volumi immobiliari a New York prossimi ai 12 miliardi di dollari, in crescita dell'11% su base annua. Il primo trimestre 2026 ha confermato il trend positivo, con circa 5,6 miliardi di dollari di transazioni a livello cittadino, uno dei livelli più alti degli ultimi anni. Secondo le stime di Avison Young, Manhattan potrebbe raggiungere un volume complessivo di investimenti immobiliari pari a 14,8 miliardi di dollari nel 2026, con un incremento del 20–25% rispetto all'anno precedente.
A rendere il mercato prime particolarmente resiliente è anche la significativa componente di acquisti in contanti, che a New York raggiunge circa il 70% delle transazioni. Un dato che riduce l'esposizione alle variazioni dei tassi d'interesse e garantisce stabilità anche in fasi di incertezza monetaria.
G International accompagna l'investitore italiano in tutte le fasi dell'operazione: dalla selezione dell'unità alla strutturazione legale e fiscale dell'acquisto negli Stati Uniti, fino alla gestione successiva dell'asset, grazie a un team bilingue operativo a New York. «Con lo sviluppo del marchio Gabetti USA/New York come partner agency puntiamo a rendere il processo di acquisto sempre più accessibile e lineare, accompagnando il cliente in tutte le fasi, anche grazie alla collaborazione con il network di Gabetti in Italia», aggiunge Paci.
Secondo Bellantoni, il 2026 rappresenta una fase di ingresso particolarmente interessante per l'investitore italiano. «Il recente aggiustamento dei prezzi in alcuni progetti prime, unito a condizioni di finanziamento più stabili e a un'offerta limitata di immobili di alta qualità, crea un contesto favorevole in vista di una possibile accelerazione della domanda nella seconda parte dell'anno». Con il cambio che continua a premiare l'euro, le Mandarin Oriental Residences sulla Fifth Avenue si candidano a diventare una delle operazioni simbolo di questa nuova stagione degli investimenti transatlantici.


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