News | 02 maggio 2026, 15:38

Bardi alla UIL: «Crisi e opportunità, la Basilicata non si ferma»

Il presidente della Regione traccia un bilancio tra calo delle royalty petrolifere e crescita di Stellantis (+92,5%). Annunciati nuovi tavoli per la competitività e la vertenza Natuzzi.

Bardi alla UIL: «Crisi e opportunità, la Basilicata non si ferma»

POTENZA – Un bilancio lucido, senza edulcoranti ma con la determinazione di chi guarda avanti. Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, è intervenuto oggi ai lavori del congresso della UIL, alla presenza del segretario generale nazionale Pierpaolo Bombardieri e del segretario regionale Vincenzo Tortorelli. Al centro del discorso, le sfide economiche del territorio: dai conflitti internazionali che impattano sui costi energetici alla trasformazione dell'automotive, passando per la contrazione delle entrate derivanti dalle attività estrattive.

«Dobbiamo guardare ai dati con realismo – ha spiegato Bardi – ma senza lasciarci paralizzare dalla difficoltà. La responsabilità di chi governa è trovare soluzioni, non alimentare la sfiducia».

Il presidente ha aperto la sua analisi con un dato oggettivo: nel 2025 le entrate legate alle estrazioni petrolifere hanno registrato una riduzione media del 55% rispetto alla capacità autorizzata. Un cedimento che, in un bilancio regionale già soggetto a vincoli rigidi, impone scelte di priorità. Nonostante ciò, Bardi ha rivendicato i risultati ottenuti sul fronte delle politiche energetiche e sociali. Ad oggi, le famiglie lucane hanno beneficiato di un risparmio complessivo di circa 197 milioni di euro, con riduzioni in bolletta che arrivano al 60% per il gas e al 50% per il bonus idrico.

Sul welfare, il presidente ha ricordato l'impegno per il diritto allo studio: la Basilicata vanta la soglia ISEE più alta d'Italia per l'accesso ai benefici, con copertura totale delle borse di studio. Sostegno garantito anche ai percettori delle misure SAAP e ASA (assistenza socio-sanitaria) e ai lavoratori della forestazione.

Uno dei passaggi più attesi è stato quello dedicato alle crisi industriali. Per Stellantis, Bardi ha citato i numeri del primo trimestre 2026: produzione in crescita del +92,5% , trainata dalla nuova Jeep Compass e dall'ampliamento della gamma modelli. Un segnale che, secondo il presidente, dimostra l'efficacia del metodo della concertazione. «Lo stesso approccio – ha aggiunto – ha permesso di risolvere positivamente la vertenza Smart Paper , garantendo continuità occupazionale e salariale senza alcun licenziamento».

Sul fronte delle mobilità ancora aperte, Bardi ha annunciato l'impegno attuale per il distretto del mobile imbottito , con particolare attenzione alla vertenza Natuzzi. È stato aperto un tavolo permanente per monitorare la situazione e cercare soluzioni condivise.

Il presidente ha poi confermato l'interlocuzione in corso con il governo nazionale e l'Unione Europea per modificare la carta degli aiuti di Stato , allo scopo di rendere la Basilicata più attrattiva per nuovi investimenti. L'obiettivo è destinare una quota dell'energia prodotta in regione direttamente alle imprese locali, riducendone i costi di gestione. Un messaggio chiaro: il territorio non vuole essere solo fornitore di materie prime, ma protagonista di un modello di sviluppo sostenibile.

Bardi ha concluso con un appello alla responsabilità comune, rivolto direttamente al sindacato: «Guardare solo al bicchiere mezzo vuoto genera sfiducia nei cittadini. Dobbiamo continuare a lavorare insieme, con prudenza e chiarezza, per il bene comune delle nostre comunità». Un invito a trasformare le criticità in opportunità, senza mai perdere di vista l'obiettivo: il futuro della Basilicata

Redazione