News | 27 aprile 2026, 12:23

Basilicata, Cupparo al congresso Uila: "Lavoro dignitoso per le platee ex Rmi e Tsi, addio all'assistenzialismo"

L'assessore allo Sviluppo Economico traccia la rotta: contratto integrativo per i forestali, progetti ASA finanziati con le royalties e nuovo ITS Academy per l'agroalimentare da 1,3 milioni

Basilicata, Cupparo al congresso Uila: "Lavoro dignitoso per le platee ex Rmi e Tsi, addio all'assistenzialismo"

RIFFREDO – Un lavoro dignitoso per chi ha vissuto per anni ai margini del mondo del lavoro. Il superamento della logica assistenzialistica che ha gravato sulla forestazione lucana. Il rafforzamento di un comparto agro-alimentare che può trainare l'economia regionale. Sono queste le tre direttrici illustrate dall'assessore allo Sviluppo Economico della Basilicata, Francesco Cupparo, intervenuto al Congresso regionale della Uila Uil, svoltosi a Rifreddo.

Cupparo ha aperto il suo intervento con un dato che considera emblematico del cambio di passo voluto dalla Regione: nel 2022, da assessore alle Politiche Agricole, Forestali ed Alimentari, ha sottoscritto con i segretari di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil il Contratto integrativo regionale per gli addetti al settore idraulico agrario e forestale. "Un contratto che non aveva mai avuto un rinnovo – ha sottolineato – segno concreto di come abbiamo riconosciuto che il bosco in Basilicata non è solo una risorsa di riequilibrio ambientale, ma può diventare la base di un nuovo sviluppo economico, produttivo, sociale e occupazionale per l'intera Regione".

L'assessore ha poi fornito dati puntuali sui risultati raggiunti per le cosiddette "platee" di lavoratori. Per la platea ASA (ex lavoratori socialmente utili), nel 2025 il progetto attivato ha previsto 123 giornate CAU (contributive), corrispondenti a 102 giornate lavorative effettive. Per il 2026, il progetto è in fase di predisposizione da parte del Consorzio di Bonifica della Basilicata. Sul fronte finanziario, nell'ambito del protocollo del fondo di produzione 2024 (royalties), è stata inserita una scheda che finanzia il progetto ASA con 11,9 milioni di euro.

Per la platea SAAP, i numeri sono ancora più consistenti: nel 2025 sono state 163 le giornate CAU (136 giornate lavorative effettive). Anche in questo caso, il progetto 2026 è in fase di predisposizione, con un finanziamento previsto dalle royalties di 16 milioni e 950 mila euro.

Diversa la situazione per gli ex TIS ed ex RMI. I beneficiari di queste platee sono attualmente inseriti in progetti territoriali di lavori di pubblica utilità (LPU), che non determinano l'instaurazione di un rapporto di lavoro. A fronte di un impegno massimo di 80 ore mensili, Arlab eroga un contributo di 700 euro al mese. "L'incremento delle giornate lavorative – ha precisato Cupparo – è oggetto di confronto tra il presidente Bardi e i sindacati. Servono approfondimenti sulle risorse finanziarie necessarie".

Il secondo pilastro dell'intervento dell'assessore è stato il comparto agro-alimentare. "In questa fase di crisi internazionale e di incremento dei costi aziendali – ha detto Cupparo – la competitività diventa un valore aggiunto per l'imprenditoria lucana". L'assessore ha citato i grandi gruppi presenti sul territorio (Ferrero, Barilla, il comparto delle acque minerali) ma ha voluto riconoscere il ruolo delle tante piccole imprese locali che trasformano prodotti d'eccellenza e assicurano occupazione. "La prevalenza di piccole e piccolissime imprese, con un tasso di export orientato al 7,1%, richiede un impegno particolare per la tenuta dei posti di lavoro".

La novità più recente, annunciata da Cupparo, è l'approvazione dell'"Avviso pubblico per la costituzione dell'ITS ACADEMY nell'area tecnologica Sistema Agroalimentare e l'attivazione dei percorsi formativi nel triennio 2026/2029", finanziato con 1 milione e 372 mila euro. Gli ITS Academy rappresentano il segmento di formazione terziaria professionalizzante, alternativo all'università, progettato in stretta collaborazione con imprese, enti di ricerca, scuole e università. Un investimento sulla formazione dei giovani per rendere strutturale la transizione del settore.

"Insieme al Governo nazionale e alle parti sociali – ha concluso Cupparo – continueremo a lavorare per dare un futuro alla forestazione, che per uscire dal luogo comune diffuso è già produttiva, per assicurare un lavoro dignitoso a chi è stato ai margini e per realizzare un grande polo alimentare lucano".

Redazione