News | 22 aprile 2026, 15:27

Piemonte, 280 milioni per l'innovazione: "Persone e talenti al centro delle imprese"

Presentato a Torino il bando Matchin da 5 milioni per assumere ricercatori nelle PMI. Tronzano: "Vogliamo diventare un magnete di competenze". Cameroni: "Aziende in cattedra per formare il Made in Italy"

Piemonte, 280 milioni per l'innovazione: "Persone e talenti al centro delle imprese"

TORINO – Oltre 280 milioni di euro del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per sostenere ricerca e innovazione. E un bando da 5 milioni, "Matchin", per portare ricercatori e profili altamente specializzati direttamente dentro le piccole e medie imprese. Sono i numeri della strategia della Regione Piemonte presentata il 22 aprile all'ITC ILO di Torino, durante l'incontro "Magneti di innovazione: competenze e talenti al centro dell'impresa", che ha riunito istituzioni, imprese e mondo accademico.

Il messaggio di fondo è chiaro: in un'epoca dominata dalle tecnologie di frontiera, il vero motore della competitività resta il capitale umano. Investire sulle persone significa dotare le aziende degli strumenti per anticipare il cambiamento, non solo per subirlo.

La giornata ha evidenziato una sinergia istituzionale significativa, frutto della collaborazione tra la componente FESR della Direzione Competitività e quella FSE+ della Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro. Una visione integrata che punta a costruire un ecosistema in cui l'alta formazione e il sistema produttivo dialogano e si rafforzano reciprocamente, trattenendo sul territorio le migliori energie e trasformando l'investimento pubblico in risorsa produttiva concreta.

L'assessore allo Sviluppo delle Attività Produttive, Andrea Tronzano, ha sottolineato la portata strategica dell'operazione: "Sostenere le imprese nei loro percorsi di ricerca, sviluppo e innovazione è uno dei principali obiettivi del Programma Regionale del FESR, che dedica a questo obiettivo specifico oltre 280 milioni di euro. Parte integrante ed elemento necessario di ogni innovazione sono però le persone e le loro competenze: investire nei talenti significa investire nel futuro delle nostre imprese e del territorio".

Il bando Matchin si configura come lo strumento operativo che facilita l'incontro tra ricerca e impresa. L'iniziativa sostiene l'inserimento nelle PMI di figure qualificate attraverso due percorsi complementari: l'assunzione diretta o la mobilità temporanea realizzata tramite convenzioni con gli Atenei. Le agevolazioni arrivano fino al 70% a fondo perduto per le piccole imprese. Lo sportello rimane aperto fino al 10 settembre 2026.

"Con il bando Matchin – ha aggiunto Tronzano – mettiamo a disposizione risorse concrete con un'impostazione innovativa a livello nazionale. Vogliamo che il Piemonte diventi un magnete capace di attrarre competenze, trasformando la ricerca in valore economico e sociale. Il nostro impegno è creare un ecosistema dove alta formazione e mondo produttivo condividano gli stessi obiettivi".

Sul versante della formazione, l'assessora all'Istruzione, Merito, Diritto allo studio universitario e Formazione professionale, Daniela Cameroni, ha ribadito che "l'innovazione tecnologica richiede investimenti sulle persone e risulta inefficace senza la formazione delle competenze". Gli strumenti messi in campo dalla Regione sono molteplici: dai percorsi in apprendistato di alta formazione e ricerca, al sistema d'eccellenza degli ITS Academy, fino alle 11 Accademie di Filiera, per le quali sono già stati stanziati 53 milioni di euro.

"Portiamo le aziende 'in cattedra' – ha spiegato Cameroni – per colmare il mismatch lavorativo e rendere il Made in Italy sempre più competitivo". Tra le novità, un programma da 2 milioni di euro appena finanziato per la formazione sulle competenze di intelligenza artificiale degli operatori.

La giornata, moderata dal direttore regionale Giuliana Fenu, ha ospitato gli interventi di Nicola De Michelis (Commissione Europea), Giuseppe Bronzino (Ministero delle Imprese) e Giulio Trombetta (Presidente di Exclusive Brands Torino), insieme ai contributi di Città di Torino, Atenei piemontesi, Accademie di filiera e ITS Academy.

Particolarmente significative le testimonianze aziendali. Marelli Group, Informatica System e Candioli Pharma hanno dimostrato come l'integrazione di talenti ad alta qualificazione rafforzi effettivamente la capacità di innovazione. Esempi concreti di formazione su misura per le imprese sono stati portati da Lombardi Massimo s.r.l., Belmonte s.r.l. e Coesa s.r.l. Un messaggio che trova sintesi nelle parole di Tronzano: "Trasformare la ricerca in valore economico e sociale è la sfida che abbiamo davanti. E il Piemonte ha tutte le carte in regola per vincerla".

Redazione