News | 22 aprile 2026, 11:58

GIC 2026, il calcestruzzo guarda al futuro: a Piacenza 330 espositori e un premio per l’innovazione

La sesta edizione delle Giornate Italiane del Calcestruzzo registra il tutto esaurito negli spazi espositivi. Al centro dei dibattiti, infrastrutture, transizione energetica, idrogeno e cantieri 4.0.

GIC 2026, il calcestruzzo guarda al futuro: a Piacenza 330 espositori e un premio per l’innovazione

PIACENZA – Un’edizione da record per il GIC 2026, le Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli Inerti da Costruzione e Demolizione, in corso fino al 18 aprile presso Piacenza Expo. La manifestazione, organizzata da Mediapoint & Exhibitions, ha fatto registrare numeri in forte crescita: 330 espositori (di cui oltre 64 provenienti dall’estero) e 9.300 metri quadrati di spazi occupati, un dato che conferma l’evento come punto di riferimento europeo per l’intera filiera del calcestruzzo.

Il primo giorno di lavori, giovedì 16 aprile, ha già offerto un quadro chiaro delle tendenze che stanno trasformando il settore. Non più solo materiali e tecniche costruttive, ma anche sostenibilità, digitalizzazione, sicurezza e nuove fonti energetiche. «Il GIC è una vetrina delle migliori soluzioni, ma anche un osservatorio sulle dinamiche tecnologiche, economiche e normative», ha spiegato Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions. «L’Italia ha bisogno di infrastrutture moderne – strade, ponti, porti, aeroporti – e opere strategiche come la nuova diga foranea di Genova. Il calcestruzzo è al centro di questo processo di crescita».

A sottolineare il valore dell’evento per il territorio è stato anche il vicesindaco di Piacenza, Matteo Bongiorni: «Creare occasioni d’incontro tra imprese, operatori e fornitori genera economia reale e promuove il tessuto produttivo locale». Un messaggio che trova conferma nell’alta partecipazione di aziende e professionisti, attratti da un programma convegnistico di alto profilo.

Tra i momenti più seguiti, il convegno “Le Frontiere del Calcestruzzo 7.0: dalle infrastrutture storiche ai Data Center”, che ha acceso il dibattito sul ruolo del materiale nella tutela del patrimonio esistente e nelle nuove esigenze tecnologiche. Giuseppe Ruggiu, presidente di ATECAP (associazione patrocinante), ha chiarito il cambio di paradigma in atto: «Si passa dalla logica della prescrizione a quella della prestazione. Sostenibilità e durabilità diventano elementi centrali della qualità dell’opera».

Grande interesse anche per i focus su transizione energetica e cantiere digitale. Il convegno “Dall’Off Road all’Off Grid: il ruolo dell’idrogeno nei cantieri del futuro” ha esplorato le possibilità offerte dall’idrogeno, insieme a temi come connettività dei mezzi e cybersecurity. Parallelamente, “Il Cantiere Virtuoso” ha messo al centro digitalizzazione, gestione dei processi e sicurezza operativa, delineando il profilo del cantiere 4.0.

Momento clou della prima giornata è stata la cerimonia degli ICTA Awards – Italian Concrete Technology Awards, giunti alla sesta edizione. Trenta i premi assegnati tra aziende, progetti e personalità che si sono distinte per innovazione tecnologica e visione strategica. Tra i riconoscimenti principali: Guidolin Srl ha vinto il premio per le Opere di fondazione; Recodi Technology Srl è stata premiata come Impresa di pavimentazioni dell’anno; Concrete Italia si è aggiudicata il titolo di Produttore di Calcestruzzo preconfezionato dell’anno. Pellizzari Building ha vinto nella categoria Produttore di prefabbricati, mentre AZ Tech Srl è stata premiata come Rivendita di materiali edili dell’anno.

Nell’ambito dell’Innovazione di prodotto, premi plurimi: Euromecc Srl e Peikko Italia Srl (prefabbricazione), Getech Srl (trattamento inerti), Husqvarna Italia Spa e Somero Enterprises (pavimentazioni continue), Chimica Edile Srl e Master Builders Solutions Italia Spa (additivi), Monachino Technology (manufatti). Il Green Award è andato a BeNewtral Srl e DMAT Srl, mentre il premio per l’Innovazione in ambito operativo e della sicurezza è stato assegnato a Boat Lift e RM Srl. Esakex Srl ha vinto nella categoria Innovazione informatica e digitale.

Spazio anche ai premi alla carriera: Lady Award a Valeria Campioni; tra i Costruttori e Distributori premiati Marc Martinez, Daniele Attanasio e Nereo Parisotto. Per le Imprese di pavimentazioni e posa massetti riconoscimenti a Carlo Criscuolo ed Enzo Parietti; per la produzione di calcestruzzo e inerti a Roberto Troli; per la prefabbricazione ad Alberto Truzzi; infine, il premio Produttore – Distributore di materiali e additivi è andato a Lucia Pasquini.

La manifestazione, patrocinata da Federbeton, Assobeton, Atecap, Anas e numerose altre realtà nazionali ed europee, ha proposto anche momenti di socialità con il “GIC by Night”, l’evento serale che ha unito networking, convivialità e eccellenze enogastronomiche del territorio. Un modo per confermare che il calcestruzzo, oggi, non è solo materia, ma anche comunità, innovazione e visione condivisa.

Redazione