Pochi mesi fa, la furia del Ciclone Harry si era abbattuta sulla costa orientale della Sicilia, lasciando una scia di devastazione tra spiagge, porti e infrastrutture balneari. Oggi, a pochi passi dalla stagione estiva, la macchina dei soccorsi e della ricostruzione viaggia a pieno regime. L'assessore regionale al Territorio e all'Ambiente, Giusi Savarino, ha effettuato un sopralluogo diretto nei Comuni del Messinese e del Catanese più colpiti dalla mareggiata dello scorso gennaio per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di somma urgenza.
«Ho voluto constatare personalmente l'andamento delle opere – ha dichiarato Savarino al termine del sopralluogo –. Stiamo parlando di interventi eseguiti direttamente dai Comuni, che fanno parte del primo piano proposto dal presidente della Regione e approvato dal dipartimento nazionale della Protezione civile, con una mobilitazione complessiva di oltre 25 milioni di euro».
Il bilancio dell'assessore è positivo. I lavori procedono speditamente e, in molti casi, sono già stati completati. Il merito, secondo Savarino, va alla sinergia tra la cabina di regia istituita dal presidente Renato Schifani, la Protezione civile e le amministrazioni locali. «Ai sindaci va il mio plauso per quanto stanno facendo sul territorio – ha aggiunto –. Le poche criticità riscontrate le porterò all'attenzione della cabina di regia, ma sono ottimista: ci faremo trovare pronti per la stagione estiva ormai alle porte».
Accanto agli interventi comunali, c'è un capitolo ancora più imponente affidato alla Regione. Gli uffici territoriali del Genio civile stanno infatti dirigendo e seguendo i lavori di somma urgenza per il ripristino e la messa in sicurezza degli scali portuali e delle aree costiere danneggiate dal ciclone. Questa seconda tranche di opere, interamente a titolarità della Regione Siciliana, ammonta complessivamente a oltre 18 milioni di euro.
Dalle spiagge del Catanese ai porti del Messinese, il messaggio che arriva dalla Regione è chiaro: l'estate non si fermerà. Le ruspe e gli operai stanno lavorando contro il tempo per restituire ai cittadini e ai turisti litorali sicuri e accessibili, cancellando le ferite inferte dalla tempesta. Con la stagione balneare alle porte, la sfida è trasformare l'emergenza in un'occasione di ripartenza.


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