News | 02 aprile 2026, 13:49

A19, cantieri chiusi prima di Pasqua. Via il doppio senso sui viadotti di Casteldaccia

L’intervento sui giunti e l’asfalto è stato completato in anticipo. Schifani: “Recuperati anni di ritardi, ora priorità alla sicurezza”

A19, cantieri chiusi prima di Pasqua. Via il doppio senso sui viadotti di Casteldaccia

Palermo – Un regalo inaspettato per gli automobilisti in vista dell’esodo pasquale. Questa mattina, con un anticipo significativo rispetto alle previsioni che tenevano conto dell’aumento del traffico previsto per le festività, Anas ha concluso i lavori di manutenzione straordinaria sui viadotti Cubo e Perriera, due infrastrutture strategiche dell’autostrada A19 “Palermo-Catania” nel territorio di Casteldaccia, in provincia di Palermo.

L’intervento, avviato lo scorso 24 febbraio, ha riguardato la sostituzione dei giunti di dilatazione e il rifacimento della pavimentazione nel tratto in direzione del capoluogo siciliano. L’operazione più delicata, quella sui giunti – elementi fondamentali per garantire stabilità e assorbire i movimenti del piano viabile dovuti alle variazioni termiche – è stata portata a termine con un cronoprogramma serrato che ha permesso di riaprire regolarmente il flusso veicolare prima dell’onda lunga dei vacanzieri.

Con lo smantellamento del cantiere, cessa ufficialmente il provvisorio sistema a doppio senso di circolazione istituito tra i chilometri 9,350 e 10,100. In quel breve tratto, la carreggiata normalmente dedicata ai veicoli diretti verso Catania era stata riconvertita per ospitare il traffico in entrambe le direzioni, creando un potenziale collo di bottiglia. Il ripristino della normale viabilità, a poche ore dall’inizio dell’esodo, scongiura di fatto il rischio di code e rallentamenti che ogni anno caratterizzano l’arteria che collega i due principali poli dell’isola.

I lavori sui viadotti Cubo e Perriera non rappresentano un episodio isolato, ma si inseriscono a pieno titolo nel più vasto Piano di ammodernamento dell’intera A19. Un’infrastruttura, quest’ultima, tristemente nota per il suo stato di degrado e per i continui interventi di manutenzione emergenziale che ne hanno segnato la gestione negli ultimi decenni.

A coordinare la strategia complessiva è il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che riveste anche il ruolo di commissario straordinario di governo per l’opera. Affiancato dai vicecommissari, gli ingegneri Nicola Montesano e Duilio Alongi, Schifani ha voluto sottolineare l’importanza del risultato raggiunto a Casteldaccia come esempio di una nuova filosofia gestionale.

«Il rispetto del cronoprogramma e l’avanzamento costante dei cantieri rappresentano una priorità assoluta – ha dichiarato il presidente. – Stiamo recuperando ritardi accumulati negli anni e intervenendo su opere di manutenzione che per troppo tempo non sono state eseguite. Il nostro obiettivo è restituire ai cittadini un’infrastruttura finalmente più moderna e soprattutto più sicura».

Schifani ha infine garantito che la macchina dei controlli resterà accesa: «Continueremo a monitorare ogni fase dei lavori affinché gli interventi procedano senza rallentamenti e nel pieno rispetto degli standard previsti».

L’allentamento della pressione sul nodo di Casteldaccia rappresenta dunque il primo, concreto segnale di una primavera che per l’A19 potrebbe finalmente essere quella della ripartenza, almeno per quanto riguarda la sicurezza di chi ogni giorno percorre quella strada.

Redazione