News | 30 marzo 2026, 17:51

Acqua, Bardi e Decaro incontrano: "Nuovo accordo per gestire la crisi idrica"

I presidenti di Basilicata e Puglia si riuniscono a Bari per aggiornare l'Accordo di Programma, affrontare le criticità tariffarie e programmare gli investimenti strategici

Acqua, Bardi e Decaro incontrano: "Nuovo accordo per gestire la crisi idrica"

Bari – La risorsa idrica torna al centro del dialogo istituzionale tra Basilicata e Puglia. I presidenti Vito Bardi e Antonio Decaro si sono incontrati oggi nel capoluogo pugliese per un confronto finalizzato a rafforzare la collaborazione tra le due Regioni, in un momento segnato da crescenti criticità legate alla disponibilità d'acqua.

L'incontro, che si inserisce in un percorso di cooperazione avviato da tempo, ha prodotto un risultato concreto: la volontà condivisa di procedere all'aggiornamento dell'Accordo di Programma esistente. Un passaggio ritenuto non più rinviabile alla luce delle mutate condizioni climatiche e delle ricorrenti carenze idriche che hanno caratterizzato gli ultimi anni. L'obiettivo è costruire un quadro normativo e operativo in grado di garantire una gestione più efficace, equa e sostenibile della risorsa, anche sotto il profilo finanziario.

Tra i nodi affrontati nel corso del vertice figura la necessità di fare chiarezza sui rapporti pregressi legati alle tariffe per il prelievo dell'acqua. Le due amministrazioni hanno convenuto sull'importanza di una ricognizione condivisa, in un'ottica di trasparenza ed equilibrio tra le parti. In questa direzione, è stato ribadito l'impegno di Acquedotto Pugliese a garantire i pagamenti previsti dal piano di rientro, fornendo così un elemento di stabilità a un capitolo delicato dei rapporti tra i due enti.

Particolare attenzione è stata riservata al comparto agricolo e zootecnico, settori nevralgici per l'economia di entrambe le Regioni e tra i più esposti agli effetti della siccità. I due presidenti hanno condiviso l'urgenza di attivare un tavolo tecnico con l'Autorità di distretto, con il compito di definire le effettive disponibilità della risorsa idrica sui diversi distretti e di garantire una programmazione degli investimenti mirata, con un focus specifico sull'area dell'Alto Bradano.

Sul fronte infrastrutturale, è stata affrontata la questione del completamento degli interventi sulla diga di San Giuliano. L'opera è considerata strategica per aumentare la capacità di invaso e rafforzare la resilienza del sistema idrico regionale, elemento cruciale per affrontare con maggiore sicurezza le future emergenze idriche.

Il clima dell'incontro è stato improntato alla collaborazione, come testimoniano le dichiarazioni rilasciate al termine del vertice. "La collaborazione tra Regioni, soprattutto al Sud, su interessi comuni è fondamentale per la gestione del nostro territorio", ha sottolineato il presidente della Puglia Antonio Decaro. "Oggi abbiamo condiviso reciproche esigenze e obiettivi comuni per offrire servizi alle nostre comunità, a partire dai temi che ci vedono lavorare insieme. In primis c'è la risorsa idrica, che per entrambi le amministrazioni regionali è un tema prioritario. Con la collaborazione degli uffici, sono sicuro che nel giro di poche settimane sarà riavviata la discussione sull'Accordo di Programma che tiene dentro tante questioni che certamente ci vedranno proseguire insieme".

Decaro ha inoltre voluto sottolineare un elemento di fiducia legato ai dati attuali: "Per fortuna, oggi, con il presidente Bardi, possiamo avviare una discussione partendo da dati sull'accumulo di acqua che ci fanno guardare con più fiducia ai prossimi mesi". L'occasione, ha aggiunto, è stata utile anche per aprire un confronto su nuovi ambiti di cooperazione, come sanità e turismo.

Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente della Basilicata, Vito Bardi: "Il confronto con la Regione Puglia si inserisce in un percorso di collaborazione istituzionale che riteniamo indispensabile per affrontare con responsabilità e visione una sfida cruciale come quella della gestione dell'acqua. È necessario aggiornare strumenti e accordi, tutelare gli interessi dei nostri territori e garantire prospettive di sviluppo, a partire dai settori produttivi più esposti".

L'incontro di Bari rappresenta dunque un tassello importante in un percorso che nei prossimi mesi vedrà impegnati gli uffici tecnici delle due Regioni per tradurre in atti concreti gli indirizzi politici concordati dai presidenti. L'obiettivo dichiarato è arrivare a un nuovo quadro di regole condivise capace di coniugare la tutela di una risorsa sempre più preziosa con le esigenze di sviluppo dei territori.

Redazione